La nostra nazione si accinge ad aprire una nuova stagione di Eco bonus per l’acquisto di auto elettriche, gli incentivi dovrebbero essere disponibili all’incirca tra un mese ma il decreto vede ancora alcuni elementi da affinare, il più discusso tra tutti sicuramente quello legato all’Eco Score, un punteggio ecologico che tiene conto della produzione della vettura e del suo trasporto che però sta dividendo in tanti e soprattutto non va molto giù alle due associazioni a favore dei consumatori UNRAE e Federauto, le quali hanno addirittura scritto al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Fratin, chiedendo esplicitamente di non inserire all’interno del decreto questo elemento ritenendolo decisamente inadeguato.
Discriminatorio
Secondo le due associazioni è assolutamente sbagliato prendere in considerazione solo la produzione e il trasporto dei veicoli dal momento che è indispensabile considerare anche il ciclo di vita per intero delle vetture, non farlo rappresenterebbe una dinamica decisamente discriminatoria che andrebbe tra l’altro a inficiare in maniera pesante la possibilità di scelta dei consumatori dal momento che taglierebbe fuori numerosi modelli disponibili all’interno dei listini offerti dalle varie case automobilistiche, senza tener conto che questa manovra darebbe manforte a discriminazioni difficilmente sostenibili sul piano tecnico e giuridico.
Nello specifico, le due associazioni sottolineano come l’introduzione di questo punteggio andrebbe a toccare in maniera importante gran parte delle auto immatricolate fino a questo momento, per di più creando una disparità importante tra alcune case automobilistiche che risentirebbero in maniera importante di questi tagli mentre altre che invece non ne risentirebbero in nessun modo, cosa che andrebbe a creare una disparità decisamente clamorosa che infine influenzerebbe l’occupazione, cosa che sicuramente non rappresenta un dato positivo.
Ecco dunque, perché le due associazioni hanno scritto al ministro in modo esplicito di non introdurre questo punteggio e per di più hanno sottolineato l’importanza di attivare il prima possibile la piattaforma per la prenotazione dei bonus da parte dei consumatori.
