I nuovi iPhone 17 Pro e Pro Max si sono guadagnati la fama di dispositivi estremamente resistenti, e i test indipendenti lo confermano. Zack Nelson di JerryRigEverything ha messo alla prova i due modelli evidenziando come l’alluminio anodizzato utilizzato per la scocca raggiunga il livello 9 sulla scala di Mohs, un risultato notevole che garantisce protezione contro graffi e abrasioni. Anche il display con Ceramic Shield 2 ha stupito: i primi segni compaiono solo al livello 8, un traguardo che testimonia la qualità dei materiali scelti da Apple. Ne esce bene anche il vetro posteriore, che resiste al contatto con chiavi, monete e altri oggetti presenti in tasca o in borsa.
Il punto critico: il bordo del camera plateau
Se la scocca e il display risultano quasi impeccabili, il vero tallone d’Achille è rappresentato dal camera plateau, in particolare nei bordi ad angolo vivo. Qui lo strato di ossido di alluminio risulta troppo sottile – appena 0,025 mm – per offrire una protezione duratura. Secondo Nelson, nonostante l’elevata durezza del materiale, lo spessore ridotto rende questa parte vulnerabile a segni visibili in caso di urti o sfregamenti. Si tratta di una scelta progettuale orientata più all’estetica che alla resistenza, e non rispecchia del tutto le linee guida di standard internazionali come ISO o MIL-STD. Il problema resta comunque solo di tipo estetico e non compromette il funzionamento del dispositivo.
Test estremi superati senza problemi
Il video si conclude con i tradizionali burn e bend test. L’esposizione alla fiamma non lascia segni permanenti sul display, e la scocca non si piega nemmeno sotto una forte pressione. Nel complesso, iPhone 17 Pro e Pro Max dimostrano una solidità eccellente, confermandosi tra gli smartphone più robusti in circolazione. L’unico aspetto da tenere in considerazione resta la delicatezza del bordo della fotocamera, dettaglio che potrebbe spingere molti a utilizzare una cover per ridurre il rischio di micrograffi.

