Gli iPhone 17 Pro e 17 Pro Max segnano un punto di svolta nelle prestazioni mobili. Ciò soprattutto quando si parla di gaming. I primi test rivelano che il chip A19 Pro propone un passo avanti importante per i framerate. In alcuni casi, il miglioramento raggiunge il 69%, e ciò non è solo merito del processore. Apple ha introdotto una vapor chamber per la dissipazione del calore e ha scelto di tornare all’alluminio per la scocca. Materiale che trasferisce meglio il calore rispetto al titanio dei modelli precedenti. I test condotti dallo YouTuber Geekerwan hanno preso in considerazione titoli impegnativi. Ovvero Death Stranding, Resident Evil 4 Remake e Assassin’s Creed Mirage.
Apple: primi test sui nuovi iPhone 17 Pro e 17 Pro Max
L’aumento delle prestazioni, però, non passa inosservato sul fronte consumi. L’A19 Pro raggiunge punte fino a 6,1 W, più elevate rispetto alle generazioni precedenti. Tale incremento sembra la diretta conseguenza del miglioramento del sistema di raffreddamento. La combinazione tra vapor chamber e scocca in alluminio, infatti, consente al dispositivo di sostenere più potenza senza surriscaldarsi. Una caratteristica che permette di mantenere frame rate elevati anche in sessioni di gioco particolarmente intense.
Ad oggi, per ottenere un’esperienza di gioco fluida sono necessari almeno 30 FPS. Considerando tale premessa, è comprensibile perché i nuovi iPhone 17 Pro potrebbero rappresentare un vero passo verso i “melafonini da gaming AAA”. In ogni caso, ciò che emerge dai test è chiaro: Apple ha voluto creare un dispositivo in grado di affrontare giochi complessi senza compromessi. Offrendo, in tal modo, un equilibrio tra prestazioni e gestione termica che fino a poco tempo fa sembrava impossibile su uno smartphone. L’A19 Pro, unito a un design termico rinnovato, fa sembrare i 17 Pro iPhone più vicini a una console portatile che mai. Non resta che attendere per scoprire i prossimi sviluppi per l’azienda di Cupertino nel settore gaming per mobile.
