La famiglia iPhone 17 è stata recentemente annunciata da Apple e gli utenti stanno iniziando a ricevere i primi modelli. Quest’anno, l’azienda di Cupertino ha dotato i modelli Pro e Pro Max del chipset di nuova generazione A19 Pro.
Tale soluzione si conferma estremamente potente come dimostrato dai primissimi benchmark. I miglioramenti rispetto al chipset A18 Pro dello scorso anno sono molto interessanti, soprattutto se si va a considerare la GPU.
Il processore grafico messo a punto da Apple sembra essere molto più performante rispetto a quello della precedente generazione. Le prime analisi condotte da Xiaobai di Tech Reviews mostrano cifre interessanti con miglioramenti fino al 50% di incremento nelle prestazioni.
Prestazioni straordinarie dell’Apple A19 Pro, il chipset utilizzato per iPhone 17 Pro e Pro Max. I benchmark rivelano incrementi fino al 50% in potenza
Stando ai punteggi ottenuti nel test Wild Life Extreme di 3DMark, il chipset A19 Pro equipaggiato da un iPhone 17 Pro Max ha totalizzato 6.557 punti. Se si considerando che l’A18 Pro su iPhone 16 Pro Max ha concluso il test con 4.812 punti, il miglioramento è di circa il 35%.
Interessante notare come il chipset di Apple, in questo test, non riesca a raggiungere i punteggi ottenuti da Snapdragon 8 Elite di Qualcomm (7.156) e dal Dimensity 9400 di MediaTek (7.003). Ricordiamo che entrambi i SoC sono di precedente generazione e nel corso dei prossimi giorni è previsto il debutto delle nuove varianti.
Passando al test benchmark Solar Bay Extreme, Apple ha mostrato i muscoli nella gestione del ray tracing. Il SoC A19 Pro ha totalizzato 2.411 punti con un incremento di quasi il 50% rispetto all’A18 Pro. Inoltre, la concorrenza di MediaTek e Qualcomm con i chipset di precedente generazione non impensierisce per ora il produttore californiano.
Il risultato ottenuto nel test Steel Nomad Light conferma i passi avanti di Apple con 2.956 punti che indicano un miglioramento del 40% rispetto al modello precedente. In questo caso, però, la concorrenza riesce a tenere il passo con lo Snapdragon 8 Elite a 2.599 punti e il Dimensity 9400 a 2.495 punti.
