YouTube Music cambia aspetto. Dopo mesi di test, Google ha finalmente iniziato il lancio ufficiale della nuova interfaccia Now Playing su Android e iOS. Il redesign non riguarda soltanto l’aspetto grafico, ma introduce una gestione più ordinata dei controlli, un sistema a doppio pannello per la coda dei brani e un’interazione più fluida ispirata al media player di Android 15 e 16. L’aggiornamento arriva lato server e raggiungerà pian piano tutti gli utenti già nelle prossime settimane.
Il cambiamento più evidente è lo spostamento del selettore Song/Video. Prima in alto, ora si trova accanto a funzioni come Condividi e Scarica. Sopra troviamo titolo e artista, entrambi cliccabili per accedere ai contenuti correlati. Subito sotto è stata ridisegnata la riga dei controlli principali, con Play, Pausa, Avanti e Indietro posizionati più in alto rispetto al passato.
Android e la nuova gestione della coda musicale di YouTube Music
Una delle novità più importanti riguarda però la sezione Up Next. Con il nuovo design di Android, la coda di riproduzione può essere richiamata con un tap o uno swipe verso l’alto. La schermata si divide in due. In alto resta il player con i comandi principali, mentre in basso compaiono i brani successivi, quattro alla volta, con la possibilità di espandere ulteriormente la lista. Un’impostazione questa che ricorda le soluzioni già viste in Spotify o Apple Music.
La barra di scorrimento temporale, ora più spessa e squadrata, reagisce al tocco ingrandendosi, rendendo più chiara l’interazione. Anche le funzioni secondarie, prima distribuite in tab separati, sono state raccolte in un carosello compatto che include Mi piace, Commenti, Testi, Salva, Download e Radio. Questo approccio rende l’interfaccia più pulita e vicina agli standard delle app musicali attuali.
Google non ha dimenticato però i podcast. Questi ultimi infatti adottano lo stesso layout con scrubber squadrato e dual-pane view. Ad ogni modo, il lancio di tutto ciò resta graduale e non tutti gli utenti vedranno subito i cambiamenti. Alcuni possono forzare la comparsa chiudendo manualmente l’app, ma la disponibilità dipenderà dai tempi dei server Google. La sfida ora sarà capire come verranno accolti tali cambiamenti. Come spesso accade, la community si divide tra chi apprezza le novità estetiche e chi preferisce la vecchia interfaccia. Google punta comunque a un’esperienza d’uso quanto più coerente, moderna e accessibile, consolidando la posizione di YouTube Music nel mondo Android.
