Al Salone di Monaco Jean-Philippe Imparato ha confermato che Stellantis introdurrà il Full Hybrid nella gamma europea. Perché tale mossa? Il tutti nasce dall’urgenza di ridurre le emissioni di CO2 e rispettare i limiti dell’Unione Europea. Il mercato delle auto elettriche cresce decisamente a passo di lumaca e la necessità di offrire alternative è diventata pressante. Tra Mild Hybrid e Plug-in si apre così una nuova possibilità, un’alternativa che potrebbe convincere tutto. Il debutto del motore, in vero, è avvenuto già negli Stati Uniti con la nuova Jeep Cherokee. Il modello ifatti utilizza un motore turbo 1.6 a quattro cilindri da 132 kW, pari a 179 CV. Questo è poi abbinato a due motori elettrici e a una trasmissione a variazione continua elettronica. Una batteria da 1,08 kWh consente di raggiungere una potenza complessiva di 157 kW, equivalenti a 213 CV, con 312 Nm di coppia.
Il ruolo del motore PureTech
Secondo indiscrezioni riportate in Francia, Stellantis punterà sul motore PureTech per portare il Full Hybrid nel Vecchio Continente. La nuova unità si collocherebbe tra il Mild Hybrid da 145 CV e il Plug-in da 195 CV. La base tecnica sarebbe la terza generazione del tre cilindri EB2 Gen 3, disponibile dal 2023. . Il sistema si appoggerebbe alla trasmissione DT2 sviluppata da Punch Powertrain, prodotta negli stabilimenti di Trémery in Francia e Mirafiori in Italia. Per la versione Mild Hybrid integra un motore elettrico da 29 CV, ma nel Full Hybrid si ipotizza un’unità più potente. L’obiettivo sarebbe una potenza combinata vicina ai 180 CV.
L’attenzione sembra concentrarsi più sulla spinta elettrica che sulla parte termica, così le emissioni di CO2 potrebbero restare contenute, senza sacrificare le prestazioni. Questa scelta garantirebbe inoltre continuità produttiva negli stabilimenti europei, un dettaglio non secondario. Secondo i rapporti, il Full Hybrid PureTech debutterebbe su Peugeot 308 nel 2028. Successivamente arriverebbe sui restyling di 3008 e 5008. Il Gruppo valuterebbe anche un powertrain con motore endotermico da 2 litri, adatto a modelli di dimensioni superiori come la futura Alfa Romeo Stelvio. Il futuro sembra dunque segnato con il gruppo Stellantis che vuole un Full Hybrid europeo. Potrà questa tecnologia convincere chi non crede (già) più nell’elettrico puro? I prossimi mesi daranno risposte concrete.
