Secondo le ultime indiscrezioni condivise dall’insider Ice Universe, il teleobiettivo 5x dei futuri Galaxy S Ultra non riceverà aggiornamenti hardware fino al 2028. L’attuale sensore, un 50 MP con pixel da 0,7 µm e superficie da 1/2,52″, è stato introdotto con il Galaxy S24 Ultra, confermato sull’attuale S25 Ultra e, stando ai rumor, sarà presente anche su Galaxy S26 Ultra e Galaxy S27 Ultra. Una scelta che di fatto bloccherebbe l’evoluzione di uno dei moduli più attesi dagli utenti per ben quattro generazioni consecutive.
Di certo gli appassionati non possono dirsi soddisfatti della situazione in quanto il segmento Ultra rappresenta il top di gamma di Samsung e ha un prezzo che oscilla tra i 1.500 e i 2.000 euro. Proprio per questi motivi, ci si aspetterebbe un aggiornamento più continuo e degno di nota.
Possibili miglioramenti via software
Naturalmente Samsung potrà lavorare su altri elementi del comparto fotografico, come l’ottica, l’ISP o gli algoritmi di elaborazione delle immagini, per continuare a migliorare la qualità degli scatti. Tuttavia, la dimensione del sensore resta un fattore chiave e la sua longevità potrebbe essere percepita come un limite per chi desidera sempre il massimo in termini di dettaglio e resa in condizioni di scarsa luminosità.
La strategia ricorda quanto già avvenuto con il sensore principale Isocell HP2 da 200 MP, rimasto in uso per più generazioni (dal Galaxy S23 Ultra in poi), e con il teleobiettivo 3x IMX754. Ice Universe, che segue da vicino le vicende di Samsung, ha commentato in modo critico la scelta e persino promosso su X una petizione per chiedere un cambio di rotta nella divisione che guida l’evoluzione fotografica dei dispositivi dell’azienda coreana.
Se queste anticipazioni saranno confermate, i prossimi Galaxy S Ultra punteranno più sull’ottimizzazione che su un rinnovamento radicale del comparto zoom, lasciando agli utenti il compito di decidere se la stabilità tecnica sia un pregio o un’occasione mancata.
