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NASA: ecco i dettagli della nuova missione verso la Luna
I volontari non sostituiranno le reti ufficiali come il Deep Space Network, che continueranno a gestire le comunicazioni critiche. Ma contribuiranno a testare un nuovo modello di collaborazione tra pubblico e agenzia spaziale. Kevin Coggins, a capo del programma SCAN (Space Communication and Navigation), descrive tale iniziativa come un passo verso un approccio “commercial-first”. Dove la partecipazione esterna diventa parte integrante delle missioni.
Il lancio, indicativamente previsto per aprile 2026, non sarà guidato dalla fretta di rispettare una data precisa, ma dall’adeguamento delle tecnologie e dall’addestramento dell’equipaggio. Artemis 2 sarà un primo passo verso il futuro della missione. Si passerà, infatti, a Artemis 3 che porterà un equipaggio internazionale a camminare sulla superficie lunare. Il tutto con il supporto del lander Starship di SpaceX. Missione prevista, però, non prima del 2027.
Artemis 2 vedrà a bordo quattro astronauti: Reid Wiseman, comandante; Victor Glover, pilota. Christina Koch e Jeremy Hansen, specialisti di missione. Non sarà soltanto il ritorno dell’uomo nello spazio profondo dopo cinquant’anni, ma anche un simbolo di diversità e inclusione. Glover sarà il primo afroamericano a volare intorno alla Luna, Koch la prima donna. Mentre Hansen rappresenterà il debutto di un astronauta canadese in una missione simile.
Fonte: TecnoAndroid








