WhatsApp continua ad aggiornarsi, introducendo funzioni che spaziano dalla lotta alle fake news con Meta AI fino alle Guest Chats, pensate per chi non possiede un account. Eppure, una delle opzioni più richieste dagli oltre tre miliardi di utenti mondiali resta ancora assente, ovvero la possibilità di programmare i messaggi. Una funzione che Telegram, la principale rivale, offre da anni e che semplificherebbe la vita in molti contesti quotidiani.
Come programmare i messaggi su WhatsApp tra Android e iPhone
Pensiamo a un augurio inviato allo scoccare della mezzanotte, a un promemoria di lavoro programmato con precisione o semplicemente alla certezza di inviare un messaggio importante anche quando la batteria è scarica. Situazioni comuni che però su WhatsApp non trovano risposta ufficiale. La versione Business, pensata per le aziende, permette soltanto messaggi automatici di benvenuto e non concede alcun controllo sull’orario. Per colmare questa mancanza, gli utenti si sono organizzati con soluzioni alternative, diverse a seconda del sistema operativo.
Gli utenti Android possono ricorrere ad applicazioni di terze parti come SKEDit, Auto Text o Wasavi, disponibili su Google Play. Una volta installate, queste app richiedono l’accesso ai contatti e all’account WhatsApp per poter funzionare correttamente. Permettono di programmare un testo e lasciar fare tutto all’automazione. Va ricordato, però, che concedere autorizzazioni così ampie comporta dei rischi. Si consiglia quindi di leggere attentamente termini e condizioni d’uso fondamentali per proteggere la propria privacy.
Chi utilizza un iPhone però non può affidarsi a soluzioni esterne, perché il sistema operativo iOS impedisce alle app di interferire tra loro. La scorciatoia arriva invece dall’app nativa Comandi rapidi. Attraverso la sezione Automazioni, è possibile impostare un messaggio programmato scegliendo l’orario di invio e il contatto. L’unico limite è che il sistema crea azioni ricorrenti, nel senso che se si desidera inviare un messaggio singolo, occorre ricordarsi di disattivare la regola subito dopo l’invio. Insomma, per ora, quindi, la programmazione dei messaggi su WhatsApp resta un “trucco” più che una funzione ufficiale.
