Come ben sappiamo ogni tanto il centro delle notizie viene completamente assorbito da parte dei cosiddetti UFO, oggetti volanti non identificati che ovviamente accendono l’immaginario comune legato soprattutto a forme di vita extraterrestri presenti nel nostro pianeta, ancora una volta una dinamica simile si è consumata e questa volta riguardava i mari svedesi dal momento che dopo circa una settimana dall’avvistamento di un oggetto di grandi dimensioni, rivelatosi poi un semplice scaldabagno finito in mare, ora le attenzioni sono state attratte da un oggetto visto in mare che però poi si è rivelato a essere una semplice pala eolica.
La dinamica
A dare l’allarme sono stati i Marines e la Smögen Sea Rescue Company, l’oggetto nello specifico galleggiava nei pressi della costa occidentale e dunque per sicurezza è stata inviata una motovedetta KBV 310 che ha intercettato e rimorchiato il relitto fino a Guleskär, non lontano dal confine con la Norvegia.
Una volta avuta sottomano, si è riscontrato che la pala misurava una lunghezza di 15 m per una larghezza di 5 m, la sua natura è stata compresa solo però dopo averla messa completamente insicurezza sulla terraferma.
Ancora non sono chiare le dinamiche che hanno potuto portare un elemento di tale dimensioni a finire in mare, gli impianti eolici offhshore infatti in Svezia sono abbastanza pochi e gestiti generalmente da aziende private, le prime ipotesi parlano di un possibile guasto o di una possibile perdita durante il trasporto, il tutto però è ancora da verificare, nel frattempo le autorità svedesi non hanno perso tempo e anzi hanno voluto anche ironizzare ricordando per l’appunto il caso dello scaldabagno.
Esaurito l’entusiasmo per le possibili forme di vita extraterrestri tutto ciò mostra però un problema decisamente rilevante, questi oggetti infatti possono rappresentare un pericolo importante per le numerose navi commerciali che solcano questi mari, di conseguenza prestare attenzione rappresenta uno step fondamentale e in questo caso, anche importante, da un punto di vista della salvaguardia dell’ecosistema marino.
