Un elemento a dir poco importante al giorno d’oggi sicuramente è la profonda integrazione che l’intelligenza artificiale sta attraversando all’interno della vita lavorativa di ogni utente, tutti temono che un giorno l’intelligenza artificiale toglierà i posti di lavoro alle persone, ma l’intento delle aziende sembra più quello di voler delegare le mansioni più semplici ai software per lasciare spazio all’essere umano per dedicarsi alle mansioni più complesse e che magari richiedono più attenzioni e tempo.
Proprio in virtù di questo contesto, l’omonima società citata nel titolo ha rilasciato un software di intelligenza artificiale denominato Deep Agent, un particolare software potenziato dall’intelligenza artificiale che ha lo scopo di snellire i carichi di lavoro, gestendo determinate attività normalmente delegate all’essere umano, cosa che di fatto consentirebbe di risparmiare tempo e risorse.
Lavoro snello e veloce
Nello specifico, il software in questione è stato rilasciato su DeepL AI Labs, l’hub dell’azienda dedicato all’innovazione e ai progetti in arrivo.
L’agente dedicato al lavoro aziendale sarà dunque in grado di utilizzare versioni virtuali di tutti gli strumenti utilizzati dai normali dipendenti, come tastiera e mouse, per la gestione dei flussi di lavoro ripetitivi e semplici ma in grandi quantità in piena sicurezza e autonomia, il software infatti può ricevere comandi in linguaggio naturale e restituire dati e elaborati e analizzati oppure emettere fatture o gestire tre moli di dati che necessitano normalmente di una supervisione umana.
Secondo l’azienda tutto ciò permetterà a snellire il carico di lavoro permettendo all’essere umano di dedicare il proprio tempo a quelle attività che richiedono decisamente più attenzione che altrimenti non sarebbe possibile dedicare.
Non rimane dunque che attendere che la fase di test sia terminata per vedere il software in questione esordire all’interno di tutte quelle aziende che decideranno di dotarsi di questo particolare elemento coadiuvante che non mi era a sostituirsi all’uomo, bensì a renderlo più libero di dedicarsi a ciò che reputa più importante.
