Google ha annunciato un cambiamento decisamente importante per Play Games, a partire dal 23 settembre infatti saranno presenti i nuovi profili pubblici molto simili a quelli presenti su Steam, dalle novità non riguarda solamente gli utenti Android ma anche che utilizza il servizio direttamente su Windows, infatti i profili non si limiteranno a mostrare solamente gli obiettivi sbloccati ma saranno un vero e proprio raccoglitore di statistiche, traguardi e nuove funzioni social, pensate ovviamente per rendere l’esperienza decisamente più comunitaria e interattiva.
Cambio radicale
Fino a questo momento, effettivamente la sezione dedicata ai profili presente all’interno di play games era piuttosto marginale e poco visibile, con quest’ultimo update invece diventerà un vero e proprio punto centrale dell’applicazione, consentendo di avere letteralmente sotto controllo tutti i dati relativi al proprio percorso video ludico, gli utenti infatti potranno decidere se rendere pubbliche o meno determinate informazioni in base ovviamente all’impostazione scelta di default nell’applicazione, si potrà infatti decidere di mantenere privato tutto quanto senza troppi problemi.
Per quanto riguarda un punto di vista tecnico, invece l’aggiornamento comporterà anche una richiesta decisamente più estesa di informazioni da parte di Google, verranno infatti monitorati i giochi installati, le sessioni di utilizzo e i progressi ottenuti, tutti i dati che saranno adoperati sia per potenziare le funzioni social sia per migliorare la qualità generale del servizio.
Sviluppatori potranno inoltre ricevere determinate informazioni in merito al profilo dei giocatori e alle attività svolte da questi ultimi all’interno dei titoli, tutto ovviamente seguendo le policy sulla privacy, tutto ciò ovviamente è stato notificato tramite una comunicazione via mail direttamente dalla società agli utenti che sono stati dunque avvisati delle novità, sottolineando nella fattispecie che non sarà richiesto nessun tipo di intervento da parte loro, il passaggio sarà letteralmente automatico, questo cambiamento partirà globalmente dal 23 settembre ma per gli utenti presenti nell’Unione Europea e nel Regno Unito l’aggiornamento sarà palese a partire dal 1 ottobre.
