Apple è riuscita a fare breccia nel cuore della FDA per ottenere l’autorizzazione per le notifiche sull’ipertensione sugli Apple Watch. Si tratta quindi del primo mattoncino posizionato per poter attivare la funzione annunciata durante il recente evento di presentazione. La novità sarà quindi attiva fin dal day one negli Stati Uniti per i nuovi Apple Watch Series 11 e Apple Watch Ultra 3, in arrivo nei negozi venerdì.
Estensione ai modelli precedenti
La funzione non resterà esclusiva dei nuovi modelli. Anche i possessori di Series 10, Series 9 e Ultra 2 potranno ricevere avvisi in caso di valori anomali di pressione sanguigna, ma per questi dispositivi l’attivazione dipenderà dall’aggiornamento a watchOS 26, atteso per lunedì. Non è chiaro se il rollout sarà immediato, visto che la priorità sembra essere la distribuzione sui modelli di ultima generazione.
Situazione in Europa e il nodo regolatorio
Per quanto riguarda l’Europa, resta da attendere l’autorizzazione dell’EMA, l’agenzia europea per i medicinali, che segue un processo generalmente più lungo e rigoroso rispetto alla controparte americana. In Italia e negli altri Paesi UE, quindi, la funzione potrebbe non essere disponibile al momento del lancio. La finestra temporale per l’approvazione non è stata comunicata, ma le indiscrezioni parlano di qualche giorno o settimana di attesa.
Un passo importante per la salute preventiva
Di certo non siamo di fronte ad un dispositivo medico e a notifiche che possono sostituire specialisti, ma almeno l’utente potrà ricevere un avviso nel momento in cui i suoi valori dovessero risultare al di fuori di quelli normali. Verrà pertanto suggerito un consulto medico. Apple punta così a contribuire alla prevenzione di una delle principali cause di morte negli Stati Uniti. In questo modo centinaia di morti per l’ipertensione potrebbero essere scongiurati o quantomeno ridotti, aspetto che conferma quindi la volontà di Apple di portare i suoi Apple Watch a diventare sempre di più dei dispositivi vicini alla medicina.
