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Dal 31 ottobre 2025, Microsoft eliminerà l’estensione Editor dai browser Chrome ed Edge. Il componente aggiuntivo, lanciato nel 2020 come alternativa a servizi come Grammarly, offriva correzioni ortografiche, suggerimenti grammaticali e consigli di stile. La decisione arriva perché queste funzioni sono ormai integrate nativamente in Edge, rendendo superfluo mantenere un prodotto separato.
Un progetto nato nel 2020
Microsoft Editor era stato introdotto ad aprile 2020 come add-on gratuito per migliorare la scrittura digitale. Il servizio aveva conquistato buone recensioni grazie alla semplicità d’uso e all’affidabilità delle correzioni. L’estensione funzionava sia su Edge che su Chrome, permettendo a un’ampia platea di utenti di accedere a strumenti di revisione testuale direttamente nel browser.
Col tempo, però, le funzioni principali dell’Editor sono state inglobate in Edge, che oggi include di default sistemi avanzati di correzione e suggerimenti di scrittura. Questo ha portato Microsoft a concludere che non vi fosse più motivo di mantenere un’applicazione separata.
Cosa cambia dal 31 ottobre
Gli utenti potranno continuare a utilizzare l’estensione fino alla data stabilita, dopodiché il supporto verrà interrotto. Da quel momento, la scrittura assistita passerà al sistema integrato in Edge, senza richiedere installazioni aggiuntive. Per chi era abituato a utilizzare l’add-on, la transizione dovrebbe risultare trasparente, poiché le “core capabilities” – ortografia, grammatica e suggerimenti di stile – sono già disponibili nel browser. Le impostazioni permetteranno comunque di attivare o disattivare il correttore in base alle preferenze personali.
Nessun intervento per le aziende
Microsoft ha specificato che gli amministratori IT non dovranno compiere azioni particolari. Non sono richiesti interventi tecnici obbligatori, ma l’azienda consiglia di informare utenti e dipendenti del cambiamento per facilitare la transizione. La comunicazione ufficiale è stata diffusa anche sul portale Microsoft 365 Admin Center con ID MC1144651, così da raggiungere le organizzazioni che gestiscono ambienti aziendali.
Una scelta strategica
La decisione di eliminare Editor segue di poche settimane l’annuncio della fine di Microsoft Lens, l’app gratuita per la scansione dei documenti. In entrambi i casi, l’azienda ha scelto di concentrare funzioni popolari all’interno di servizi più ampi, evitando duplicazioni. Nel caso di Edge, la mossa è chiaramente legata alla volontà di rafforzare il browser con strumenti di produttività avanzata, inclusi sistemi di correzione potenziati dall’intelligenza artificiale. L’integrazione diretta punta a offrire un’esperienza più completa e a incentivare l’uso di Edge come ambiente di lavoro.
