Con la presentazione della nuova gamma, Apple ha chiarito definitivamente uno dei punti più discussi nelle settimane precedenti: la gestione delle SIM fisiche. La scelta è stata differenziata, ma segna un passo deciso verso l’abbandono completo del tradizionale slot.
Il nuovo iPhone 17 Air è il primo modello della storia di Apple a essere disponibile solo in versione eSIM in tutto il mondo, senza eccezioni. Anche in mercati delicati come la Cina, dove si pensava che il supporto fisico fosse mantenuto, Air sarà esclusivamente eSIM-only.
iPhone 17, Pro e Pro Max: dove non ci sarà la SIM fisica
Gli altri tre modelli della gamma — iPhone 17, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max — saranno venduti in varianti differenti a seconda del mercato. In Europa, Italia compresa, rimarrà lo slot fisico, affiancato dal supporto alle eSIM. Ma in dodici mercati specifici Apple ha deciso di eliminarlo del tutto:
Bahrein;
Canada;
Guam;
Giappone;
Kuwait;
Messico;
Oman;
Qatar;
Arabia Saudita;
Emirati Arabi Uniti;
Stati Uniti;
Isole Vergini americane.
In questi Paesi, gli iPhone 17, 17 Pro e 17 Pro Max saranno disponibili esclusivamente in versione eSIM. non ci sarà altro modo di acquistare un iPhone.
Una batteria più capiente grazie all’assenza dello slot
La rimozione del carrellino per la SIM non è soltanto una scelta di design. Apple ha confermato che lo spazio recuperato permette di inserire una batteria leggermente più grande, con un conseguente miglioramento dell’autonomia. Si tratta di un vantaggio concreto, che potrebbe accelerare la transizione globale verso la sola eSIM nelle generazioni future.
Negli Stati Uniti il cambiamento non sorprende: Apple aveva già introdotto l’eSIM-only con iPhone 14 e proseguito con iPhone 15. La decisione di estendere questa politica ad altri mercati conferma la direzione intrapresa dall’azienda, che ora rende più evidente la possibilità che la gamma iPhone 17 sia l’ultima a proporre ancora, seppur in parte, lo slot fisico per la SIM.
