La serie iPhone 17 introduce un passo avanti importante nella ricarica via cavo. I modelli principali – iPhone 17, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max – ora possono raggiungere il 50% di carica in circa 20 minuti utilizzando un alimentatore USB-C ad alta potenza. L’iPhone Air, più sottile e compatto, resta invece sui tempi della generazione precedente, richiedendo circa mezz’ora per arrivare alla stessa soglia.
Apple continua a non indicare la potenza massima assorbita in watt, preferendo un linguaggio che mette in evidenza l’esperienza d’uso. La velocità di ricarica dipende infatti da diversi fattori, come temperatura del dispositivo, stato della batteria e abitudini di utilizzo, grazie a sistemi che adattano dinamicamente l’energia in ingresso per preservare la durata nel tempo. Tutto ciò non farà altro che incentivare le persone ad acquistare i nuovi iPhone 17, in quanto i dispositivi del vecchio corso erano accusati di avere una velocità di ricarica troppo bassa rispetto a quella della concorrenza.
Un nuovo caricatore, ma non indispensabile
Accanto agli iPhone 17, Apple ha presentato il 40W Dynamic Power Adapter with 60W Max, un alimentatore compatto che eroga 40W in maniera stabile e può arrivare a picchi di 60W per brevi periodi. È stato pensato per offrire un supporto ottimale alle nuove velocità di ricarica, anche se non è l’unico strumento in grado di farlo.
Il caricatore, al momento, non risulta disponibile in Italia, e non è chiaro se arriverà in tempo per l’apertura dei preordini. Va comunque sottolineato che non è obbligatorio acquistarlo: la maggior parte dei caricatori USB-C Power Delivery di terze parti è in grado di garantire prestazioni simili, a condizione che abbiano la potenza necessaria.
Con queste novità, iPhone 17, Pro e Pro Max riducono sensibilmente i tempi di ricarica, offrendo maggiore praticità nell’uso quotidiano e allineandosi meglio alle richieste degli utenti che cercano rapidità senza compromessi sull’affidabilità della batteria.
