Dopo anni di attesa, Apple ha finalmente portato la sua tecnologia ProMotion anche sul modello base di iPhone. Con l’arrivo della nuova gamma, composta da iPhone 17, 17 Pro, 17 Pro Max e dal nuovo iPhone Air, tutti i dispositivi ora condividono lo stesso pannello Super Retina XDR OLED con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120 Hz.
Per la prima volta, dunque, anche chi sceglie l’iPhone più “popolare” potrà godere della fluidità che fino a ieri era riservata ai modelli Pro. Scorrere i contenuti, passare tra le app o giocare diventa più reattivo e naturale, mentre il refresh rate può scendere fino a 1 Hz quando è attivo l’Always-On display, così da ridurre il consumo energetico.
A completare il pacchetto, Apple ha portato su tutta la gamma la luminosità di picco di 3000 nit, la più alta mai raggiunta su un iPhone, e il nuovo vetro Ceramic Shield 2, più resistente ai graffi e meno riflettente.
Perché è un passo importante
Per anni, chi voleva un display a 120 Hz era costretto a passare ai modelli Pro o a guardare al mondo Android, dove questa tecnologia è presente da tempo anche sui dispositivi di fascia media. La scelta di Apple di estendere ProMotion a tutta la gamma segna quindi una svolta importante: il modello standard non è più penalizzato e diventa un’opzione molto più interessante per chi vuole un’esperienza di utilizzo moderna senza necessariamente pagare il “sovrapprezzo” per le versioni Pro.
Con questa mossa, Cupertino elimina una delle differenze più sentite tra le varie versioni e alza il livello dell’iPhone di ingresso. Chi proviene da un modello con refresh rate a 60 Hz noterà subito il salto in avanti, perché la fluidità dello schermo è uno di quegli elementi che si percepiscono a occhio nudo e che migliorano l’esperienza quotidiana.
La gamma iPhone 17 diventa così più omogenea e competitiva, offrendo uno dei display più avanzati del mercato anche per chi sceglie il modello più economico.

