Con l’ultimo aggiornamento di Google Play Services (versione 25.34 distribuita a settembre 2025), Android introduce una novità importante per gli utenti più attenti alla sicurezza. Ora le impostazioni della protezione antifurto — prima esclusive di backup manuali — vengono memorizzate automaticamente nel cloud. Questo significa che, al primo avvio di un nuovo dispositivo o dopo un reset, le protezioni come Blocco rilevamento furto, Blocco dispositivo offline e Blocco remoto saranno ripristinate automaticamente. Saranno come erano state configurate precedentemente.
Android semplifica la sicurezza on il backup automatico delle impostazioni antifurto
Fino a poco tempo fa, ogni passaggio ad un nuovo telefono o reset completo implicava dover riattivare manualmente tutte le impostazioni di protezione antifurto. Era un passaggio spesso trascurato, lasciando i dispositivi vulnerabili nei momenti più critici. Con questa novità, se avevi scelto di mantenere alcune funzioni disattivate, queste rimarranno tali anche dopo il ripristino. Si garantisce così la piena coerenza delle tue preferenze tra vecchio e nuovo dispositivo.
La suite di protezione antifurto di Android include strumenti avanzati. In particolare, uno rileva automaticamente movimenti sospetti e blocca il telefono, un altro impedisce l’accesso non autorizzato anche in assenza di connessione alla rete. Un terzo permette blocchi remoti nel caso in cui il dispositivo venga smarrito o rubato. Rientrare nella configurazione manuale di queste impostazioni era non solo noioso, ma rappresentava anche un rischio di vulnerabilità che la nuova automazione ora elimina.
L’aggiornamento è in rollout graduale. Non tutti gli utenti lo vedranno subito, ma si attiva in background senza bisogno di interventi. Per verificare se è già disponibile sul tuo dispositivo, puoi controllare la versione dei Play Services nelle impostazioni di sistema.
Questa innovazione segna un passo ulteriore nella strategia di Google per rendere Android sempre più sicuro. È pronta a contrastare i furti di smartphone, un fenomeno ancora diffuso in molte aree urbane. È probabile che i prossimi update portino anche l’integrazione con strumenti di intelligenza artificiale per riconoscere comportamenti anomali e reagire in tempo reale. Inoltre, il backup centralizzato apre la strada a sistemi più flessibili. L’utente potrà gestire da remoto non solo la sicurezza, ma anche la personalizzazione del telefono senza perdere tempo in lunghe configurazioni.
