
Philips Hue
Il sistema di illuminazione Philips Hue potrebbe presto cambiare profondamente. Alcuni indizi suggeriscono che le nuove lampadine Hue saranno compatibili con lo standard Matter, aprendo la possibilità di utilizzarle senza il tradizionale Bridge.
Indizi dalle confezioni e dai documenti FCC
Il primo segnale è arrivato in modo insolito: alcune confezioni di prodotti non ancora annunciati, apparse per errore su Amazon, mostravano il logo di Matter accanto a quelli di Bluetooth e Zigbee.
Matter è uno standard unificato per la smart home sviluppato da un consorzio di aziende tecnologiche. Funziona tramite Wi-Fi, Ethernet e soprattutto Thread, un protocollo wireless a basso consumo che utilizza la stessa frequenza di Zigbee. L’obiettivo è permettere a dispositivi di marche diverse di comunicare senza barriere, semplificando configurazione e utilizzo.
Un secondo indizio è emerso da un documento della Federal Communications Commission (FCC) relativo a una lampadina Philips Hue a luce bianca. Nel materiale, individuato da un sito specializzato, compariva il codice di configurazione Matter stampato sull’etichetta. Anche se la documentazione ufficiale citava solo Bluetooth e Zigbee, una frase rivelava che “altre funzioni sono state disabilitate dal produttore via software”. Molti hanno interpretato questa nota come un riferimento a Thread, che condivide la stessa banda radio di Zigbee.
Cosa cambierebbe per gli utenti Hue
Se i prossimi dispositivi Hue integreranno Matter, gli utenti potrebbero collegarli direttamente a un controller compatibile, come Google Nest Hub o Apple HomePod, senza bisogno del Bridge.
Il Bridge Hue è stato finora essenziale per sfruttare appieno l’ecosistema, gestendo connessioni Zigbee e permettendo di controllare più luci insieme. Con Matter, almeno le funzioni di base — accensione, spegnimento e regolazione dell’intensità — diventerebbero disponibili senza hardware aggiuntivo.
Questo non significherebbe la fine del Bridge. Le caratteristiche più avanzate, come la sincronizzazione delle luci con film, giochi e musica, resterebbero probabilmente legate al dispositivo dedicato. Ma gli utenti avrebbero una scelta in più, con un ingresso semplificato nel mondo Hue.
Perché Matter è importante
L’adozione di Matter rappresenta un passo cruciale per la compatibilità universale nella smart home. A differenza dei sistemi proprietari, questo standard permette a prodotti di produttori diversi di funzionare insieme senza necessità di hub multipli.
La compatibilità Matter-over-Thread, in particolare, riduce la dipendenza da ponti e gateway dedicati, rendendo le installazioni più semplici e meno costose. Non sorprende che altre aziende, come IKEA, abbiano già annunciato decine di dispositivi compatibili.
Un futuro più flessibile per Hue
Per Signify, la società che gestisce il marchio Hue, l’apertura a Matter potrebbe rafforzare la posizione del brand in un mercato sempre più competitivo. Finora, la necessità del Bridge ha rappresentato una barriera per chi cercava soluzioni semplici e immediate.
Con Matter, una lampadina Hue potrebbe essere configurata in pochi secondi tramite uno smart speaker compatibile, senza passaggi aggiuntivi. Allo stesso tempo, gli utenti più avanzati continuerebbero a sfruttare il Bridge per accedere alle funzioni esclusive.
