Dal 4 settembre 2025 Vodafone ha rinnovato profondamente il proprio portafoglio di offerte mobili. L’operatore ha scelto infatti di introdurre tre nuove tariffe, denominate Mobile Start, Mobile-Pro e Mobile-Ultra. Si tratta di un passo importante che segna anche l’avanzamento del processo di integrazione con Fastweb, dando vita a una realtà con una strategia commerciale più unificata.
La principale novità introdotta riguarda i prezzi, che ora non terminano più con i classici 90 centesimi, ma con 95, seguendo il modello già adottato da Fastweb e HoMobile. Le tre offerte partono così da un costo mensile di 9,95€ e si rivolgono esclusivamente ai nuovi clienti, sia con un nuovo numero che tramite portabilità da altri operatori. Non è quindi possibile attivarle come cambio piano da parte di chi è già cliente Vodafone.
Vodafone e i vantaggi delle nuove tariffe mobili
Vodafone Mobile Start rappresenta la proposta di ingresso, con minuti illimitati e un ampio pacchetto di gigabyte per la navigazione in 5G. Mobile-Pro aggiunge invece una maggiore disponibilità di traffico dati, diventando la scelta intermedia ideale per chi utilizza internet in maniera intensiva. Infine, Mobile-Ultra è l’offerta premium, con giga illimitati in Italia e in roaming, oltre a chiamate internazionali verso numerosi Paesi e servizi extra inclusi.
Un aspetto importante riguarda la convergenza tra fisso e mobile. I clienti che hanno già una linea Vodafone a casa possono beneficiare di sconti sul canone e, con Start e Pro, di giga illimitati sullo smartphone. L’ azienda ha anche previsto, soprattutto per la versione Ultra, una serie di vantaggi extra, come il programma di fidelizzazione VodafoneClub, il servizio Rete Sicura 2.0 e persino l’inclusione di una particolare assicurazione dedicata agli animali domestici, la stessa già disponibile nelle offerte premium di Fastweb.
Da segnalare anche un miglioramento sul fronte del roaming. Con l’introduzione di queste nuove tariffe, Vodafone Italia ha annunciato che dal 5 settembre 2025 sarà possibile utilizzare la propria SIM in Svizzera alle stesse condizioni valide per l’Unione Europea, il Regno Unito e l’Ucraina. Una mossa che avvicina ulteriormente l’offerta nazionale a quella di Fastweb e che risponde alle esigenze di chi viaggia spesso oltreconfine. Insomma, con questo nuovo portafoglio l’ operatore intende rafforzare la propria posizione nel mercato italiano, puntando su 5G, servizi internazionali e convergenza fisso-mobile. Resta da capire come reagiranno gli altri competitor.
