Chi pensava di aver visto tutto con Elden Ring Nightreign dovrà presto ricredersi. FromSoftware ha infatti annunciato Deep of Night, una nuova modalità estrema in arrivo l’11 settembre, pensata per mettere alla prova anche i veterani più temprati del titolo multiplayer. L’update è stato presentato senza troppi fronzoli, ma è bastato poco per agitare le acque della community. Si tratterà di una sfida strutturata in cinque livelli, ognuno più brutale del precedente.
Nightreign corre veloce, ma la vetta di Elden Ring resta lontana
Secondo le prime indiscrezioni, le meccaniche introdotte da Deep of Night romperanno alcuni equilibri classici. Le armi, ad esempio, potranno avere effetti negativi sul giocatore stesso, e i nemici diventeranno progressivamente più spietati. Non mancheranno, però, potenziamenti e pezzi unici di equipaggiamento esclusivi per chi vorrà cimentarsi in questo viaggio. Gli ultimi due livelli, descritti come “battaglie senza fine”, promettono un’intensità mai raggiunta finora. La mancanza di un trailer ufficiale non ha certo smorzato l’attesa: l’appuntamento è fissato e i fan già si preparano al massacro.
Lanciato appena tre mesi fa, Nightreign è il primo esperimento stand-alone multiplayer ambientato nel mondo di Elden Ring. Una scelta coraggiosa, considerando che i giochi di FromSoftware sono sempre stati profondamente radicati nel single-player. Con questo nuovo progetto, il team guidato da Hidetaka Miyazaki si è spinto in un territorio più vicino al concetto di live service, mantenendo però intatta la sua ossessione per la sfida estrema e la cura estetica.
Il risultato? Oltre 3,5 milioni di copie vendute in pochissimo tempo, con una community che cresce e si rafforza giorno dopo giorno. Certo, le cifre del titolo originale (oltre 30 milioni di copie) restano un traguardo lontano, ma Nightreign non sembra voler inseguire la gloria commerciale quanto piuttosto consolidare un’identità nuova per il franchise. La modalità Deep of Night, in questo senso, è la conferma: una mossa pensata per alimentare l’engagement, fidelizzare i giocatori e differenziarsi dal mercato saturo dei multiplayer generici.
