Tesla continua a innovarsi e questa volta lo fa direttamente sul mercato cinese. La società di Elon Musk ha annunciato che introdurrà due intelligenze artificiali sviluppate da ByteDance, DeepSeek e Doubao, a bordo dei suoi veicoli. A differenza di quanto accade in Nord America, dove è stato lanciato Grok senza la possibilità di interagire con le funzioni del mezzo, in Cina l’approccio sarà diverso.
Le due AI non si limiteranno a offrire un’esperienza simile a quella di uno smartphone, ma potranno gestire i sistemi del veicolo. Tesla inizierà a integrare queste soluzioni partendo dal nuovo Model YL, con il supporto tecnico garantito dal cloud Volcano Engine, sempre di ByteDance. Questa mossa evidenzia l’intenzione dell’azienda di adattarsi alle esigenze di un mercato molto competitivo, dove i costruttori locali hanno già fatto dell’intelligenza artificiale un elemento imprescindibile.
Tesla e l’AI, tra mercato globale e strategie locali
Secondo i piani comunicati da Tesla, DeepSeek sarà utilizzato come assistente vocale e chatbot, garantendo una conversazione naturale con il conducente. Doubao invece andrà oltre, consentendo di attivare e controllare direttamente funzioni del veicolo, sostituendo i tradizionali comandi vocali. L’interazione sarà resa ancora più immediata dal richiamo “Hey, Tesla”, che diventerà la chiave d’accesso a un’esperienza di guida potenziata.
Negli Stati Uniti, invece, Grok rimane confinato a un utilizzo più limitato. Introdotto recentemente nelle auto Tesla, non ha la capacità di interagire con climatizzatore, navigazione o altri sistemi di bordo. In sostanza, rappresenta ancora un’estensione del modello presente su smartphone, più che una vera integrazione automobilistica.
Questa differenza riflette il modo in cui Tesla sta modulando la propria strategia a seconda del contesto geografico. In Cina, dove le aziende locali hanno già spinto l’intelligenza artificiale all’interno dei veicoli elettrici, la casa americana non poteva permettersi di restare indietro. Collaborare con ByteDance consente così a Musk di rispettare le normative locali e allo stesso tempo di offrire un prodotto competitivo. Il futuro dell’AI nelle auto Tesla sembra quindi sdoppiarsi. Da una parte Grok come progetto mondiale targato xAI, dall’altra soluzioni locali pensate per mercati specifici.
