La collaborazione tra BOE e Lenovo ha portato alla presentazione di nuovi monitor per i professionisti della serie ThinkVision P.
Nuova tecnologia
Il punto saliente di questa nuova generazione di monitor risiede nella particolare tecnologia sviluppata da BOE Per quanto riguarda i transistor, questi ultimi non sfruttano più cristalli amorfi di silicio, bensì si basano su una tecnologia definita TFT Oxide che consente sostanzialmente di ridurre la dispersione dell’energia elettrica abbassando la resistenza presente all’interno dei circuiti, di conseguenza la corrente scorre meglio, si dissipa meno e i monitor in questione consumano sensibilmente di meno.
Come se non bastasse all’interno di questi monitor è integrata una particolare tecnologia che consente al display di variare la propria frequenza tra 24 e 120 Hz con una variazione della frequenza che avviene nell’ordine dei millisecondi, ciò permette sostanzialmente di avere una fluidità adeguata in tutte le varie situazioni, ma allo stesso tempo la variazione di questa fluidità avviene talmente rapidamente che l’utente non nota nemmeno la differenza, le frequenze vengono adattate a seconda dei contesti, ad esempio durante la lettura avrete frequenze più basse, mentre durante i sessioni di gioco frequenze più alte.
Per il resto, i display offrono tutte le caratteristiche classiche dei display in commercio pensati per gli utenti che sicuramente vogliono un’esperienza d’uso ricca e completa, nello specifico questi monitor coprono il 98% dello spazio colore DCI-P3 con la calibrazione di fabbrica, arrivano a un contrasto di 2000:1, hanno porte USB-C e HDMI 2.1, oltre a uno switch KVM integrato per la gestione di più dispositivi.
Al momento l’azienda non ha annunciato quando deciderà di immetterli nel mercato e soprattutto il prezzo di vendita né per il mercato internazionale né per il mercato italiano, sicuramente dovremmo aspettare le prossime settimane per sapere qualcosa in più o direttamente l’arrivo all’interno dei vari listini online, sicuramente si tratterà di monitor comunque iscrivibili alla fascia elevata del mercato.
