Quando Ken Levine annunciò la nascita di Ghost Story Games, molti fan pensarono che sarebbe stato l’inizio di una nuova era per l’autore di BioShock. Lo studio, però, è rimasto avvolto in un silenzio quasi totale. Proprio per tale motivo il recente dev log dedicato a Judas ha attirato subito l’attenzione. Per la prima volta, infatti, non ci si limita a parole vaghe o trailer enigmatici, ma viene mostrato uno spaccato concreto del gioco. Il centro dell’aggiornamento è una meccanica chiamata “Villainy”, che ridefinisce il concetto stesso di antagonista. Nei titoli precedenti di Levine, il cattivo aveva un volto preciso e restava tale dall’inizio alla fine. In Judas, invece, le cose cambiano radicalmente.
Judas: ecco le nuove meccaniche del gioco
Secondo quanto riportato, l’antagonista non è stabilito in partenza, ma nasce dalle azioni o anche dalle omissioni del giocatore. Ciò significa che chi oggi è alleato domani può trasformarsi nel più pericoloso dei nemici.
La storia ruota attorno a tre figure centrali, conosciute come i “Big 3”: Tom, Hope e Nefertiti. Tali personaggi non sono semplici pedine narrative, ma entità con cui costruire un legame. Ignorarne uno troppo a lungo significa spingerlo verso il tradimento. E quando la rottura diventa definitiva, quel personaggio acquisisce nuovi poteri e inizia a sabotare attivamente il giocatore. I Big 3 cercheranno di conquistare la fiducia del giocatore con segreti, favori o compromessi morali. E sarà difficile restare indifferenti di fronte alla scelta di chi tradire.
Tale primo dev log arriva dopo un playtest interno che ha messo alla prova proprio la meccanica di Villainy, segnando una tappa cruciale nello sviluppo. Quanto alla data di uscita, lo studio preferisce non rischiare. Nessun annuncio fino a quando non ci sarà la certezza di rispettare la scadenza. Take-Two Interactive ha anticipato però che l’arrivo di Judas potrebbe essere fissato per il 2026. Non resta quindi che attendere il rilascio di nuovi aggiornamenti.
