Il mondo della comunicazione visiva si arricchisce grazie a Google Vids, l’applicazione che sta conquistando milioni di utenti. Oltre un milione di persone la utilizzano ogni mese per realizzare brevi videoclip, e ora la piattaforma diventa ancora più inclusiva. La società di Mountain View ha infatti deciso di introdurre una versione gratuita della piattaforme, priva di funzioni basate sull’intelligenza artificiale, ma disponibile per chiunque disponga di un account Google. Questo passaggio segna un punto importante. Poiché la creazione video non resta più confinata a chi possiede abbonamenti a GoogleWorkspace o ai pacchetti AI più avanzati.
Google Vids e il futuro delle funzioni avanzate
L’obiettivo di tutto ciò? Permettere a un pubblico sempre più ampio di sperimentare con lo storytelling digitale. Anche gli utenti meno esperti possono affidarsi alla serie di guide “Vids on Vids”, disponibili su YouTube. Questi tutorial, pensati direttamente da Google, offrono istruzioni pratiche su come registrare, montare e rendere accattivanti le proprie clip. La scelta di puntare sulla formazione conferma la volontà dell’azienda di rendere lo strumento non solo accessibile, ma anche realmente utile nella quotidianità.
Se la versione gratuita apre le porte a tutti, quella completa, destinata agli abbonati Google Workspace e ai piani AI Pro e Ultra, rappresenta un salto tecnologico notevole. Grazie all’integrazione con Veo 3, è possibile trasformare una semplice fotografia in un breve filmato di otto secondi, arricchito da audio integrato. Un’innovazione che consente di dare vita a contenuti immediati e coinvolgenti.
Gli utenti possono scrivere uno script, scegliere un avatar e lasciare che Google Vids generi automaticamente una presentazione. Questa funzione risulta particolarmente utile in contesti professionali, come lezioni online, dimostrazioni di prodotto o riunioni aziendali. Dal mese di settembre arriveranno poi ulteriori aggiornamenti. Quali il ritaglio automatico delle trascrizioni, la cancellazione del rumore e la possibilità di inserire sfondi e filtri personalizzati. Nel trimestre successivo sarà invece introdotta la selezione dei formati, dal verticale all’orizzontale fino al quadrato. Google dimostra così di voler posizionare Vids come uno strumento in grado di adattarsi sia alle esigenze creative sia a quelle aziendali.
