Google continua a rivedere l’estetica di Android Auto, questa volta puntando sulla semplicità visiva. Dopo aver adottato la vivace filosofia Material 3 Expressive, il sistema per l’infotainment delle auto potrebbe presto virare verso toni più neutri. La nuova interfaccia, ancora in fase sperimentale, abbandona le tinte accese generate in base allo sfondo dello smartphone, preferendo una gamma di colori meno brillanti. Lo scopo? Favorire la leggibilità, soprattutto in condizioni di guida meno ideali.
Android Auto, un design più leggibile, ma meno espressivo
La versione 15.1.653404, scoperta tramite un’analisi dell’APK condotta da AndroidAuthority, mostra un’evoluzione cromatica che mira all’equilibrio. I colori primari sono sempre derivati dal tema scelto dall’utente, ma appaiono ora meno saturi e più sobri. Secondo Google, questa scelta dovrebbe rendere l’interfaccia meno invasiva, riducendo potenziali distrazioni e affaticamento visivo, specie durante la guida notturna. Tuttavia, il cambiamento non ha convinto tutti.
Chi ha avuto modo di vedere le schermate in anteprima nota subito la differenza. Nonostante la struttura dell’interfaccia rimanga invariata, i nuovi colori risultano più tenui. Menu, pulsanti e schede mantengono le loro posizioni, ma il colpo d’occhio è diverso: meno brillantezza, maggiore sobrietà. Alcuni utenti apprezzano questa nuova estetica, ritenendola più elegante e rilassante. Altri, invece, criticano la perdita di personalità, sostenendo che l’interfaccia stia diventando troppo anonima.
Il dibattito si è acceso nei forum online, dove le opinioni si dividono. Da un lato chi preferisce un look funzionale e meno appariscente, dall’altro chi teme che si stia abbandonando lo stile distintivo di Material 3 Expressive.
Non è ancora chiaro se questa novità verrà resa obbligatoria. Oppure se Google permetterà agli utenti di scegliere tra le due opzioni. La speranza è che venga introdotta una personalizzazione cromatica. Simile a quella presente sugli smartphone Android. Al momento, la nuova interfaccia non è stata ufficialmente rilasciata. Si tratta ancora di una fase di test. E Google potrebbe decidere di modificare o abbandonare il progetto. In base, ovviamente, ai feedback raccolti.
