Sono state scoperte due nuove specie di cubomeduse tra le più tossiche al mondo, e il ritrovamento è avvenuto nelle acque vicino a un luogo dal nome poco rassicurante: l’Isola della Morte. La notizia arriva da un gruppo di ricercatori che ha lavorato a stretto contatto con le università locali, e ha già fatto scattare un’allerta per i bagnanti della zona. Niente di cui sorridere, insomma, perché si parla di organismi marini capaci di provocare danni seri.
A guidare lo studio sono stati alcuni studiosi della Tohoku University e della National University of Singapore, due istituzioni che hanno unito le forze per analizzare quello che galleggiava nelle acque di Singapore. Quello che hanno trovato non è banale: una nuova specie appartenente al genere Chironex, un gruppo che gli esperti conoscono fin troppo bene. Stiamo parlando delle creature marine più velenose che si conoscano, roba che mette in difficoltà anche chi studia il mare da una vita.
Cosa rende il genere Chironex così pericoloso
Il genere Chironex non è un nome qualunque tra le meduse. Le specie che ne fanno parte vengono considerate tra gli organismi marini più tossici mai documentati, e questo dà la misura di quanto la scoperta debba essere presa sul serio. Trovarne una nuova specie proprio a Singapore significa aggiungere un tassello a un quadro che, fino a poco tempo fa, sembrava più circoscritto dal punto di vista geografico.
Ed è qui che entra in gioco l’altro elemento interessante della vicenda. Oltre all’identificazione della nuova specie, i ricercatori hanno segnalato anche un’espansione geografica del gruppo. In parole povere, queste cubomeduse stanno comparendo in aree dove prima non venivano osservate, e questo cambia parecchio le carte in tavola per chi si occupa di sicurezza in mare. Non è solo questione di catalogare una specie in più: è capire dove queste creature si stanno spostando e perché.