Qualcomm ha fissato per il 23 settembre l’inizio dei lavori dello Snapdragon Summit 2025. L’evento del chipmaker servirà per svelare al mondo la nuova line-up prodotti che caratterizzeranno la prossima generazione di dispositivi.
Gli analisti ritengono che l’azienda americana potrebbe presentare diverse soluzioni destinate alla fascia alta del mercato. Tuttavia, le indiscrezioni che stanno emergendo lasciano intendere possibili problematiche di nomenclatura per i vari prodotti.
Infatti, in occasione dello Snapdragon Summit 2025 ci aspettiamo la presentazione di una serie SoC che potrebbero confondere i consumatori meno attenti. Stando a quanto condiviso dal noto Digital Chat Station, Qualcomm lancerà lo Snapdragon 8 Gen 5 che non va confuso con il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 2.
Qualcomm potrebbe presentare allo Snapdragon Summit 2025 una importante varietà di di soluzioni SoC di fascia alta
Il primo chipset è contraddistinto dal numero di modello SM8845 mentre il secondo avrà sigla SM8850. Tuttavia, dal punto di vista del marketing, la percezione dei consumatori potrebbe essere influenzata dal numero di versione.
A causa del numero progressivo maggiore, lo Snapdragon 8 Gen 5 potrebbe risultare più avanzato dello Snapdragon 8 Elite Gen 2 per tutti coloro che non conoscono le famiglie di prodotto di Qualcomm. Se a questo ci aggiungiamo che l’azienda potrebbe presentare anche lo Snapdragon 8s Gen 5, la confusione aumenta.
Ne consegue che Qualcomm potrebbe prendere una decisione drastica e rivedere nuovamente i nomi dell’intera line-up, definendo meglio le varie famiglie di prodotto. In alternativa, la serie Snapdragon 8 Elite potrebbe subire un importante salto passando dalla prima generazione (priva del suffisso Gen 1) direttamente alla Gen 5 per allinearsi con gli altri SoC. In questo modo, sarebbe il suffisso Elite a contraddistinguere i due chipset.
Ricordiamo che al momento si tratta puramente di speculazioni non confermate ufficialmente dal chipmaker. Dovremo attendere il 23 settembre e lo Snapdragon Summit di Qualcomm per scoprire in che modo il produttore americano andrà a risolvere la questione dei nomi.
