Iliad mette fine alle ipotesi di fusione con TIM. A confermarlo è stato l’amministratore delegato Thomas Reynaud durante la presentazione dei risultati semestrali del gruppo francese. Secondo quanto dichiarato, i colloqui con Telecom Italia si sono interrotti ad aprile e non ci sarà alcuna ripresa: “Le prospettive di consolidamento con Telecom sono superate, il mercato resta a quattro operatori”.
Le trattative in Italia e i tentativi falliti
L’idea di un’operazione tra Iliad e TIM aveva alimentato numerose speculazioni nei mesi scorsi, anche alla luce di contatti preliminari con il Governo e il Ministero dell’Economia avviati a febbraio 2025. Ora però il dossier è definitivamente archiviato. Non si tratta del primo tentativo mancato da parte di Iliad: già nel 2024 il gruppo aveva provato ad acquisire le attività italiane di Vodafone, senza riuscire a raggiungere un accordo.
Anche Pietro Labriola, amministratore delegato di TIM, aveva più volte sottolineato l’importanza di ridurre a tre le reti mobili attive in Italia, ma l’ipotesi non ha mai trovato concretezza. Lo scenario resta dunque quello di un mercato a quattro player, in cui Iliad continua a crescere senza ricorrere a operazioni straordinarie.
Lo sguardo oltre confine: il caso SFR
Se in Italia la porta è chiusa, in Francia le prospettive appaiono più dinamiche. Reynaud ha infatti parlato di una possibile opportunità legata a SFR, operatore controllato da Altice e spesso al centro di speculazioni di vendita. “A giugno ci sono stati colloqui preliminari”, ha spiegato, aggiungendo che se uno dei tre competitor francesi fosse in vendita sarebbe dovere di Iliad esaminare la questione.
Anche il CEO di Orange ha confermato l’esistenza di contatti tra operatori, lasciando intendere che un eventuale consolidamento ridurrebbe a tre il numero di reti mobili in Francia, con conseguenze rilevanti sugli equilibri del settore.
I numeri del primo semestre
Parallelamente, Iliad ha diffuso i dati finanziari relativi alla prima metà del 2025. I ricavi consolidati hanno raggiunto 5,09 miliardi di euro, in crescita del 3,8% rispetto al 2024. Un risultato trainato da performance solide in Francia e da un contributo significativo del mercato italiano, dove la base clienti continua ad ampliarsi.
Il quadro che emerge è chiaro: in Italia Iliad resta fedele a un mercato a quattro operatori, mentre in Francia non esclude mosse strategiche in caso di apertura su SFR.
