La ventisettesima stagione di South Park debutta puntando il dito contro i vertici della tecnologia globale. A tal proposito, tra i protagonisti dell’episodio intitolato Sickofancy c’è Tim Cook, amministratore delegato di Apple. L’ispirazione arriva da un evento realmente accaduto: durante le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, Cook consegnò a Donald Trump una targa celebrativa. Un gesto formale che, nella versione animata, assume proporzioni grottesche. Nel racconto di South Park, infatti, quel semplice omaggio basta a far cambiare idea al presidente, spingendolo ad abbandonare il piano di riportare la produzione degli iPhone sul suolo americano.
Tim Cook al centro del nuovo episodio di South Park
La scena chiave è volutamente eccessiva. Trump, rappresentato come un uomo facilmente manipolabile, si lascia ammaliare dalle lodi di un Cook dall’aria imperturbabile. Quest’ultimo, infatti, lo rassicura con parole tanto assurde quanto emblematiche. La battuta, cruda e surreale, condensa l’essenza della satira di South Park: l’idea che le decisioni politiche possano dipendere più dall’ego che dalla sostanza.
Le reazioni ufficiali non si sono fatte attendere, ma non dal diretto interessato. A tal proposito, infatti, la Casa Bianca ha evitato commenti, mentre alcuni funzionari hanno bollato la puntata come un “inutile provocazione”. Eppure, tutto fa pensare che la serie creata da Trey Parker e Matt Stone sia tutt’altro che irrilevante. Pochi giorni prima della messa in onda di Sickofancy, Paramount ha siglato un accordo quinquennale da 1,5 miliardi di dollari. Ciò per garantirsi i diritti di distribuzione globale della serie, subito dopo aver chiuso una disputa legale con Trump stesso con un pagamento di 16 milioni.
Un dettaglio che suona quasi come un’ulteriore battuta di South Park. Mentre i suoi autori ironizzano sul potere, la loro creazione continua ad influenzarlo. Il tutto, prosperando nel cuore dell’industria che prende di mira con i suoi episodi. Un circolo che evidenzia la realtà stessa della società attuale.
