La versione 4.50 dell’app Fitbit segna un cambiamento atteso da tempo: il debutto del tema scuro su Android e iOS. Disponibile da subito su App Store e in distribuzione graduale sul Play Store, la nuova modalità può essere attivata manualmente dalle impostazioni del profilo. Oltre all’opzione chiara e al predefinito di sistema, ora gli utenti possono scegliere sfondi dai toni scuri che riducono l’affaticamento visivo e migliorano l’esperienza serale. Il vantaggio è duplice. Da un lato vi è una minore emissione di luce blu, dall’altro un possibile incremento dell’autonomia sugli schermi OLED.
Un nuovo Fitbit con coach AI personalizzato
Dal punto di vista estetico, l’app guadagna modernità grazie a un contrasto più marcato tra testo e sfondo, che ne facilita la leggibilità. Restano però alcune aree non ancora ottimizzate. In ogni caso Google ha chiarito che nei prossimi aggiornamenti saranno risolti i piccoli difetti grafici. Interessante notare come il tema scuro sia stato introdotto separatamente dal più ampio restyling basato su Material 3 Expressive, segno della volontà di dare priorità a una funzione richiesta con insistenza dagli utenti.
Il rilascio del tema scuro si inserisce in un progetto più ampio che guarda al futuro di Fitbit come parte integrante dell’ecosistema Google. Durante l’evento Made by Google, è stato presentato un coach personale basato su Gemini, capace di supportare gli utenti non solo nell’attività sportiva, ma anche nel riposo, nella gestione dello stress e nel benessere mentale. L’assistente AI elaborerà piani personalizzati analizzando parametri fisici, obiettivi e preferenze individuali, adattandosi in tempo reale a imprevisti come notti insonni o piccoli infortuni.
La nuova funzione, attesa da ottobre sui dispositivi più recenti come il Pixel Watch, rappresenta un passo avanti rispetto ai programmi di allenamento tradizionali. Fitbit si prepara così a trasformarsi in un servizio di assistenza continua, in grado di interpretare i dati raccolti e proporre soluzioni pratiche per migliorare la qualità della vita. Tra innovazione tecnologica e attenzione al benessere quotidiano, l’app segna una svolta che unisce cura della persona e intelligenza artificiale.
