Brutte notizie in arrivo: Apple TV+ cambia prezzo negli Stati Uniti. Il servizio di streaming di Cupertino passa a 12,99 dollari al mese. Una decisione che segna il terzo aumento dalla sua nascita nel 2019. Per gli utenti italiani, invece, tutto rimane invariato. Il costo resta pari a 9,99 euro al mese. Con sette giorni di prova gratuita per chi vuole testare il servizio. Anche con tale aumento, l’abbonamento annuale negli Stati Uniti resta fermo a 99 dollari. Anche i pacchetti Apple One, che riuniscono più servizi in un unico canone, non subiscono variazioni. Tale scelta sembra mirare a promuovere i bundle, presentati come l’opzione più conveniente. Come annunciato, in Italia il prezzo rimane stabile. Non è da escludere, però, che in futuro il mercato italiano possa vedere aumenti simili a quelli americani.
Apple TV+: arriva un nuovo rincaro per il mercato USA
Quando Apple TV+ è arrivata sul mercato, puntava tutto su un prezzo basso e competitivo. Si parlava di 4,99 dollari negli Stati Uniti e lo stesso in euro in Italia. Con il tempo, però, il costo è salito gradualmente: 6,99 dollari nel 2022, 9,99 nel 2023 e ora 12,99. Il rialzo è già attivo per i nuovi iscritti. Mentre chi ha un abbonamento in corso vedrà l’aumento applicato 30 giorni dopo il prossimo rinnovo.
Ma quali sono le motivazioni? L’aumento riflette gli investimenti nella produzione di contenuti originali. Negli ultimi anni, Apple TV+ ha puntato su serie, film e documentari esclusivi, distinguendosi per la qualità più che per la quantità. Le sue produzioni hanno conquistato premi internazionali, confermando la strategia del “pochi ma buoni”.
Al momento, Apple si sta concentrando sull’espansione dei contenuti e sul consolidamento del servizio negli Stati Uniti. Con tale aumento, Apple mostra ancora una volta come punti ad un pubblico che cerca qualità e originalità, più che quantità. In tal modo, Cupertino punta a consolidare il suo Apple TV+ come un piccolo, ma importante attore nel panorama dello streaming.
