Geekbench ha registrato nelle scorse ore un nuovo processore Qualcomm destinato a rafforzare l’offerta di fascia media. Si tratta dello Snapdragon 7s Gen 4. A rivelarlo sono i dati legati a un dispositivo identificato come Redmi Note 15 Pro Plus, smartphone che dovrebbe essere presentato a breve in Cina. L’informazione, seppur non confermata, risulta coerente con le tipiche mosse di Xiaomi e con la tradizione della serie Redmi Note, spesso tra le prime a integrare nuovi chip di Qualcomm.
Il database mostra che il modello testato corrisponde al codice 2510ERA8BC, riconducibile a Xiaomi. Anche se non è difficile falsificare i dati su Geekbench, i punteggi ottenuti sembrano credibili per un SoC di questa fascia.
Architettura e prestazioni del nuovo chip Snapdragon
Lo Snapdragon 7s Gen 4 mantiene una struttura octa-core suddivisa in tre cluster. Il core principale raggiunge i 2,71GHz, tre core intermedi operano a 2,4GHz, mentre i quattro restanti, pensati per l’efficienza energetica, lavorano a 1,8GHz. Parliamo di una configurazione simile a quella vista nel Gen 3, ma con l’attesa introduzione di core più moderni della serie ARM. La strategia di Qualcomm sembra puntare alla continuità, con piccoli passi avanti in termini di performance e consumi, piuttosto che a un balzo generazionale netto.
Il Redmi Note 15 Pro Plus, smartphone scelto per i primi test, si preannuncia come un modello particolarmente equilibrato. Tra le specifiche emerse compaiono un display AMOLED da 6,67” in risoluzione 1,5K, una fotocamera principale da 50MP, e una batteria da 7.000mAh con ricarica cablata a 90W. Xiaomi ha scelto lo slogan “piccoli King Kong” per promuovere la nuova gamma, un chiaro riferimento alla solidità costruttiva e alla resistenza dei dispositivi.
L’uscita del Redmi Note 15 Pro Plus in Cina è attesa entro la fine del mese di agosto, con successive varianti globali che potrebbero presentare alcune differenze. Se le indiscrezioni venissero confermate, lo Snapdragon 7s Gen 4 diventerà uno dei chip più diffusi della fascia media, confermando la centralità di Qualcomm in questo settore.
