Per qualche ora in un negozio online colombiano è apparso un dispositivo che promette di far parlare di sé. Si tratterebbe del TCL 60 Ultra Nxtpaper. Anche se la pagina è già stata rimossa, i dettagli diffusi bastano per delineare l’identità del prossimo smartphone del marchio. Il nuovo 60 Ultra Nxtpaper punta molto su un aspetto che lo differenzia dai concorrenti: il display. Non un OLED come ormai ci si aspetterebbe da un prodotto “Ultra”, ma un pannello LCD da 7,2 pollici. Con risoluzione Full HD+ e refresh a 120 Hz. Una scelta che può sembrare controcorrente, ma che trova senso nella tecnologia Nxtpaper, cavallo di battaglia di TCL. Tale sistema riduce in maniera significativa le emissioni di luce blu e verde, trasformando l’esperienza visiva in qualcosa di simile alla lettura su carta.
TCL: ecco cosa sappiamo sul prossimo smartphone
Riguardo il comparto fotografico, il modulo principale sarà da 50 MP con stabilizzazione ottica. Affiancato da un secondo sensore sempre da 50 MP con lente periscopica e zoom ottico 3x. Mentre l’ultra-grandangolo da 8 MP completa il pacchetto. Sulla parte frontale, invece, è presente un sensore da 32 MP.
Sotto la scocca è presente processore MediaTek Dimensity 7400. Con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna. La batteria da 5.200 mAh promette un’ottima autonomia. Mentre il software si baserà su Android 15, personalizzato da TCL per integrarsi al meglio con la filosofia Nxtpaper. Non mancano caratteristiche ormai imprescindibili nella fascia alta. Ovvero certificazione IP68 contro acqua e polvere, un lettore d’impronte (integrato nel pulsante di accensione e non sotto al display).
Resta da capire dove TCL voglia collocare tale “Ultra” sul mercato. A tal proposito, infatti, prezzo e disponibilità non sono stati ancora rivelati. Di certo, però, tale smartphone sembra voler sfidare i giganti non con la forza bruta, ma con un approccio diverso che mostra particolare attenzione al benessere visivo degli utenti. Non resta dunque che attendere una dichiarazione ufficiale da parte di TCL.
