In Cina gli occhiali smart stanno evolvendo. Da semplici gadget per pochi si avviano a diventare un prodotto sempre più diffuso. A tal proposito, il 2025, secondo le previsioni di IDC, sarà l’anno della svolta. Le spedizioni dovrebbero toccare i 2,9 milioni di pezzi. Un risultato che corrisponde a più del doppio rispetto al 2024. A rendere possibile tale corsa sono soprattutto due fattori. Uno economico e uno tecnologico. Da una parte ci sono i prezzi calati a livelli mai visti prima. Dall’altra l’arrivo di funzioni basate sull’intelligenza artificiale che rendono l’esperienza più ricca e attraente. La spinta si vede già nei numeri raccolti nei primi mesi dell’anno. Tra gennaio e marzo sono stati immessi sul mercato quasi mezzo milione di dispositivi. Con un balzo del 116% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La categoria che domina è quella dei modelli con capacità audio avanzate e microfoni integrati. Dispositivi che da soli hanno totalizzato circa 359.000 unità vendute.
In Cina aumentano le vendite relative agli occhiali smart
IDC si aspetta che nella seconda metà del 2025 i numeri crescano ancora. Ciò soprattutto grazie alle campagne promozionali e alle festività. Le quali, in Cina, rappresentano momenti cruciali per il consumo tecnologico. Per l’analista Wang Haoyu, è il segnale che il mercato non è più limitato. La prossima fase sarà l’ingresso in settori più ampi, dal fitness alle attività professionali, fino a soluzioni che favoriscono l’accessibilità per le persone con disabilità.
Se la traiettoria dovesse rimanere invariata, la Cina potrebbe addirittura ribaltare gli equilibri mondiali. Fino a dettare le regole a livello globale. Oggi il riferimento internazionale restano modelli come i Ray-Ban di Meta, ma diversi osservatori guardano già oltre e immaginano un 2026 segnato da una competizione serrata tra marchi e tecnologie. Alcuni l’hanno definita la futura “Guerra delle Cento Lenti”. Un confronto destinato a decidere chi guiderà il mercato in un settore in piena trasformazione.
