DR Automobiles ha acquisito le attività produttive dello stabilimento Saxa di Anagni, in provincia di Frosinone. L’operazione ha portato alla nascita di Jarama srl, una nuova società controllata al 100%. La notizia ha generato attesa e fermento. Non solo è stato salvaguardato il posto di lavoro per tutti i 67 dipendenti ex Saxa Gres, ma è stata anche ventilata la possibilità di nuove assunzioni. In un territorio che ha vissuto crisi e chiusure, un segnale così forte non poteva passare inosservato.
La trasformazione dello stabilimento secondo le direttive DR
Il sito di Anagni sarà ristrutturato. Le cronache parlano di un investimento da circa 50 milioni di euro e si parla anche di una fabbrica destinata non più solo al completamento di veicoli pre-assemblati in Cina, ma alla produzione diretta di automobili. Un passaggio epocale per DR nel nostro territorio e nella creazione stessa delle vetture. L’idea di costruire qui modelli nati da zero accende entusiasmo e curiosità. Quale linea di vetture verrà scelta? Saranno introdotte tecnologie innovative e soluzioni green? La suspense cresce mentre si attende il piano industriale definitivo, annunciato per settembre. Un appuntamento che potrebbe segnare un nuovo capitolo per il settore automobilistico italiano.
Per anni la sede storica di Macchia d’Isernia ha simboleggiato la forza DR. Ora lo sguardo si allarga oltre quei confini. L’acquisizione di Anagni non è solo un ampliamento logistico, ma è un segnale di crescita che mostra la volontà di consolidare una presenza stabile sul mercato nazionale ed europeo. La nascita della nuova fabbrica DR diventa così un continuum tra tradizione e futuro. Ora, si tratta di un passo verso la creazione di un polo automobilistico capace di competere con i giganti internazionali? Le risposte arriveranno presto, ma una certezza è già scritta. L’investimento DR segna una svolta che restituisce centralità a un territorio e vitalità a un marchio italiano che continua a sorprendere.
