Cinque anni fa Google presentò Tensor, un processore progettato su misura per rendere gli smartphone Pixel più intelligenti e reattivi. Con l’arrivo del Tensor G5, incluso nei Pixel10, l’azienda compie ora un passo avanti decisivo, introducendo un chip che rappresenta la più grande evoluzione della serie. Grazie a un processo produttivo a 3nm firmato TSMC, il nuovo chip risulta più potente, efficiente e sicuro. La TPU interna è fino al 60% più veloce e la CPU migliora le prestazioni del 34% rispetto alla generazione precedente, garantendo fluidità nelle attività quotidiane e un supporto stabile alle nuove funzioni AI. In più, la sicurezza è stata potenziata con hardware dedicato che protegge il dispositivo lungo tutto il suo ciclo di vita.
Prestazioni, fotocamera e autonomia: i Pixel 10 al massimo livello con il Google Tensor G5
Il vero punto di forza, però, è l’intelligenza artificiale. In collaborazione con Google DeepMind, Tensor G5 è il primo chip in grado di gestire Gemini Nano direttamente sul dispositivo. Ciò consente di sfruttare modelli generativi avanzati senza ricorrere al cloud, rendendo le operazioni più rapide e risparmiando energia. Gemini Nano, infatti, gira 2,6 volte più velocemente e con il doppio dell’efficienza rispetto a prima. Ciò permette funzioni innovative come Pixel Screenshots, Recorder migliorato e strumenti di scrittura intelligenti.
Il nuovo processore non solo introduce funzioni inedite ma rafforza anche quelle già conosciute. Funzionalità come Magic Cue, traduzione vocale, Call Notes e Personal Journal offrono un aiuto proattivo in tempo reale. Allo stesso modo, Scam Detection e la modifica vocale naturale con Gboard diventano ancora più affidabili grazie alla potenza del chip.
Sul fronte fotografico, Tensor G5 alimenta il Pixel 10 Pro, definito lo smartphone con la migliore fotocamera in commercio. Un nuovo processore d’immagine (ISP) consente video in 10-bit e 4k30, riduzione del mosso e miglioramento delle immagini in condizioni di scarsa luce. Funzioni come Add Me, Auto Best Take e Pro Res Zoom permettono di raggiungere uno zoom digitale fino a 100x mantenendo dettagli sorprendenti. Per la prima volta, l’app Fotocamera integra credenziali C2PA direttamente sul dispositivo, garantendo autenticità e sicurezza delle immagini. Infine, nonostante la potenza e le tante novità, i Pixel 10 offrono oltre 30 ore di autonomia. Una dimostrazione che prestazioni elevate e durata della batteria possono convivere armoniosamente, rendendo Tensor G5 un autentico punto di svolta per l’intero ecosistema Google.
