Google continua a rifinire l’interfaccia di Gemini, il suo assistente AI integrato nelle app Android. Dopo le recenti modifiche al design dell’overlay, ora spunta un’ulteriore novità, scoperta nella versione beta 16.31.75.sa.arm64 dell’app Google. Il selettore dei modelli AI potrebbe essere spostato nella parte inferiore dello schermo. Un cambiamento apparentemente minore, ma con un impatto concreto sull’esperienza utente. Al momento, per cambiare tra i modelli Flash e Pro, è necessario raggiungere la parte alta del display. Una posizione tutt’altro che comoda, specie per chi utilizza smartphone con display generosi o ha mani piccole.
La nuova interfaccia di Gemini più accessibile per un’assistenza più efficiente
Lo spostamento del selettore verso il basso, invece, renderebbe possibile la gestione dell’assistente con una sola mano, senza dover modificare l’impugnatura o ricorrere all’altra mano. In un mondo dove gli smartphone diventano sempre più grandi, anche un piccolo accorgimento come questo può fare la differenza nella praticità d’uso quotidiana. Gemini, infatti, permette di alternare tra modelli diversi. Flash, per risposte veloci e leggere, e Pro, per risposte più complesse e articolate. Cambiare modello rapidamente e in modo intuitivo è una parte essenziale dell’interazione con il sistema.
L’obiettivo di Google è chiaro. Quello di rendere l’esperienza con Gemini più fluida, accessibile e personalizzabile. Il selettore in basso non è solo una questione estetica o di ergonomia, ma rappresenta un passo concreto verso una maggiore usabilità. Soprattutto per chi utilizza Gemini durante la giornata per attività professionali, studio o semplici ricerche. Non si tratta dell’unico cambiamento in arrivo. Sembra infatti che l’azienda stia lavorando anche su modifiche al menu video di Gemini. Anche se per ora non ci sono dettagli specifici su cosa verrà modificato.
Google mostra, ancora una volta, grande attenzione alle esigenze pratiche degli utenti. In attesa di una conferma ufficiale e del rilascio mondiale, la sperimentazione di questa nuova interfaccia conferma l’intento dell’azienda di rendere Gemini un compagno digitale sempre più comodo. Ma anche veloce e versatile.
