Sembra che YouTube stia gradualmente potenziando la propria strategia in merito all’intelligenza artificiale, ciò si è tradotto in alcuni esperimenti tra cui uno tra quelli più interessanti ha avviato quest’anno e la ricerca con carosello IA, Sembra infatti che dopo un primo test ristretto a pochi utenti negli Stati Uniti, la società abbia deciso di ampliare la platea di persone che possono provarla, mantenendo però come requisito necessario l’abbonamento YouTube Premium e trovarsi sul suolo statunitense.
Tale iniziativa venne annunciata lo scorso giugno quando Google aveva presentato per la prima volta questo nuovo modo di cercare i contenuti all’interno dell’applicazione, ora tramite la propria pagina ufficiale dedicata alle funzionalità sperimentali, questo particolare tipo di carosello è reso disponibile sia su Android che su iOS fino al 20 agosto, YouTube nel corso di questo periodo di tempo valuterà se renderlo disponibile a più utenti e magari anche in altre aree del mondo.
Una ricerca espansa
Questo nuovo sistema non sostituisce la barra di ricerca standard ma la vada arricchire con una sezione in evidenza, si tratta di un carosello composto da video pertinenti corredato da brevi descrizioni che vengono generate dall’intelligenza artificiale, l’obiettivo di questa funzionalità è quello di ridurre il tempo che un utente consuma per individuare il contenuto desiderato, in tal modo si evita di scorrere pagine di risultati che non ci interessano.
Questo carosello apparirà soltanto per alcune tipologie di ricerche, nello specifico argomenti legati allo shopping, viaggi, attività o punti di interesse legati ad una località geografica, per fare un esempio pratico cercando i migliori punti per fare il bagno alle Hawaii, l’utente si troverà davanti a una selezione di video con piccoli riassunti di questi contenuti, in tal modo potrà scegliere da subito quello più interessante senza aprire più schede di ricerca.
Per gli abbonati Premium statunitensi coinvolti nel test, tale funzionalità ovviamente rappresenta un’occasione per sperimentare un approccio più guidato e curato alla ricerca e alla scoperta di nuovi contenuti, ovviamente è possibile fornire dei feedback che influenzeranno le decisioni di Google in merito al rilascio globale o graduale di questa nuova funzionalità che ricordiamo attualmente non è disponibile in Italia, ma solo su solo americano.
