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I dati UNRAE relativi ai primi sette mesi del 2025 mostrano chiaramente questa tendenza. Da gennaio a luglio sono state immatricolate 27.241 station wagon, pari a una quota del 2,8%. Un anno fa le vendite erano state 36.299. Nel solo mese di luglio però si nota il calo, parliamo infatti di 3.082 immatricolazioni (2,6%) contro le 3.507 (2,8%) dello stesso mese del 2024. Nonostante queste flessioni, alcune vetture continuano a mantenere vivo il settore. Cosa che conferma che esiste ancora una fascia di automobilisti che non vuole rinunciare a questo tipo di carrozzeria.
SUV sempre più richiesti, ma Octavia e A5 salvano le station wagon
Se i SUV dominano le classifiche, tra le station wagon a guidare il mercato italiano resta la Skoda Octavia. Accanto al suo podio troviamo poi anche altri due modelli premium, quali la nuova Audi A5, con 389 immatricolazioni a luglio e 3.281 nel periodo gennaio-luglio, e la Ford Focus, che cresce a quota 3.186 unità, dimostrando che c’è ancora interesse per le familiari più compatte. Nella top 10 trovano spazio anche Peugeot 308, BMW Serie 3, Toyota Corolla, Volkswagen Passat e le più lussuose Audi A6 e BMW Serie 5. Segno che i costruttori puntano soprattutto sulla fascia medio-alta per mantenere vivo questo segmento.
Insomma, mentre i SUV conquistano sempre più clienti grazie alla posizione di guida rialzata e una gamma di motorizzazioni sempre più ampia, le station wagon resistono puntando sulla loro tradizionale versatilità. In particolare sulla loro grande capacità di carico, i consumi più contenuti e un comportamento stradale spesso più equilibrato rispetto ai SUV.
Chi le sceglie oggi lo fa consapevolmente, privilegiando la praticità e la comodità di viaggio rispetto alla moda del momento. Alcuni marchi, come Skoda e Audi, hanno capito che questa nicchia può ancora essere redditizia e continuano a investire in modelli aggiornati, tecnologici e in linea con le esigenze di famiglie e professionisti.










