A pochissimo tempo dal debutto da parte di OpenAI di GPT-5 non mancano gli utenti nostalgici e coloro che dichiarano di preferire le funzionalità messa a disposizione dal precedente GPT-4. Nonostante l’obiettivo dell’azienda sia stato quello di lavorare al fine di proporre una soluzione più ottimizzata rispetto al passato, alcuni utenti hanno inviato delle segnalazioni dichiarando di preferire il precedente strumento.
A differenza di GPT-4o e di o4-mini, adesso non è più possibile procedere con la personalizzazione del sistema in base alle proprie esigenze e, dunque, alle attività da svolgere. Con il debutto di GPT-5, infatti, la personalizzazione manuale non può avvenire dato che il sistema effettua tutto automaticamente in base alle richieste effettuare dagli utenti.
GPT-5 non soddisfa tutti gli utenti: ecco perché
Sono passati solamente pochi giorni dal debutto ufficiale di GPT-5 e, nonostante l’attesa, non manca l’insoddisfazione da parte di alcuni utenti. Utenti che preferivano il precedente sistema, ovvero GPT-4. Nello specifico, le principali lamentele da parte degli utenti che hanno testato la novità riguardano problematiche legate a lentezza ma non solo. Alcuni utenti hanno fatto sapere che il nuovo modello risulta essere meno preciso e poco colloquiale.
Come sappiamo, l‘intelligenza artificiale è pian piano entrata a far parte della quotidianità degli utenti grazie a diverse soluzioni tecnologiche che implementano tale sistema. Sistema che consente agli utenti di effettuare richieste di diverso genere, come la generazione di testi, immagini e molto altro.
Tanti dunque gli utenti poco soddisfatti del nuovo modello introdotto da OpenAI ma una buona notizia sembrerebbe comunque esserci. Secondo quanto diffuso, OpenAI renderà nuovamente disponibile il modello GPT-4o per gli utenti che hanno una sottoscrizione all’abbonamento Plus.
Non ci resta che attendere aggiornamenti in merito per capire se la vecchia modalità rimarrà disponibile ancora per molto o solamente fino all’eliminazione delle problematiche in GPT-5.
