Nel 1908 la Model T rese Ford il simbolo dell’automobile accessibile. Oggi l’azienda tenta una nuova rivoluzione con la Universal EV Platform. Ossia un’auto pensata per dare vita a una nuova generazione di veicoli elettrici flessibili e convenienti. La produzione avverrà a Louisville, in Kentucky, con un processo innovativo che punta a ridurre drasticamente i tempi di assemblaggio. Questa piattaforma potrà ospitare diversi modelli, dai crossover ai pickup, mantenendo sempre un alto livello tecnologico e di personalizzazione.
Ford pronta a lanciare un pickup elettrico da 30 mila dollari
L’idea di Ford è semplice ma ambiziosa. Il brand intende riportare l’auto elettrica a un prezzo competitivo senza sacrificare la qualità. Le vetture basate su questa architettura saranno dotate di funzioni avanzate e riceveranno aggiornamenti OTA, così da migliorare nel tempo. Il progetto è frutto di anni di lavoro interno e mira a soddisfare le esigenze della famiglia media americana, garantendo divertimento alla guida ed efficienza energetica. Un elemento strategico riguarda la scelta di utilizzare batterie LFP prodotte negli Stati Uniti, soluzione che rafforza l’indipendenza industriale e riduce la dipendenza dalle forniture cinesi.
Il primo veicolo che nascerà su questa nuova piattaforma sarà un pickup elettrico, previsto per il 2027 e con un prezzo d’ingresso di circa 30 mila dollari. Ford promette prestazioni paragonabili a una Mustang EcoBoost e un volume di carico superiore a quello di una Toyota RAV4 del 2025. Dietro il progetto c’è anche un’innovazione produttiva, il Ford Universal EV Production System. Questo metodo separa le fasi di assemblaggio in tre rami ,(parte anteriore, parte posteriore e batteria strutturale con interni) che si uniscono nella fase finale. Così i tempi di costruzione si riducono fino al 40%.
Per realizzare questa visione, Ford ha stanziato 5 miliardi di dollari. Due miliardi finanzieranno la modernizzazione dello stabilimento di Louisville, creando 2.200 posti di lavoro. Gli altri tre miliardi saranno destinati al BlueOval Battery Park in Michigan, dove si assembleranno le batterie e si assumeranno 1.700 persone. In totale, quasi 4.000 nuovi posti di lavoro accompagneranno questa transizione storica verso un futuro a zero emissioni.
