Chi non ha almeno una volta utilizzato chatGPT per portare a termine un compito, un progetto, o per scrivere una mail, generare un’immagine ed effettuare una ricerca? Non a caso si tratta di una soluzione basata sull‘intelligenza artificiale che, giornalmente, viene utilizzata da utenti di tutte le età al fine di semplificare la routine, ma non solo.
Uno degli aspetti di chatGPT che inizia a preoccupare molti riguarda l’uso che viene fatto di questo chatbot, ma anche dell’intelligenza artificiale in generale, per portare a termine compiti scolastici. Sono sempre di più, infatti, gli alunni che utilizzano questo strumento per svolgere compiti, fare ricerche e scrivere tesine.
ChatGPT sempre più utilizzato dagli studenti
L’uso di ChatGPT tra gli studenti non si limita a un’interazione per comprendere concetti e argomenti poco chiari bensì a richieste di portare a termine i compiti da parte del chatbot. Tale tendenza è stata anche confermata da alcune analisi che evidenziano un picco di utilizzo di ChatGPT a fine maggio, ovvero durante il periodo di verifiche ed esami scolastici.
Tutto ciò non fa altro che preoccupare poiché chatGPT si è trasformato in un vero e proprio strumento per svolgere compiti e non per essere utilizzato durante l’apprendimento. Una scorciatoia, dunque, per tantissimi studenti che approfittano di questa tecnologia per terminare lo studio in pochissimo tempo.
Se da una parte chatGPT viene utilizzato dagli studenti come strumento scorciatoia per compiti e ricerche, dall’altra ci si chiede che funzione svolga per i docenti. A tal proposito, i dati dell’indagine sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa a scuola, condotta da INDIRE, mostra un dato piuttosto chiaro.
Secondo quanto diffuso, oltre la metà degli insegnanti intervistati utilizza con costanza soluzioni AI durante le attività didattiche. Nello specifico, una percentuale pari al 52,4% si affida all’intelligenza artificiale utilizzandola come supporto didattico, mentre un 10% la sceglie come strumento di supporto per gli studenti con più difficoltà di apprendimento.
