Instagram ha avviato negli Stati Uniti il test di una nuova funzione. Ossia un’opzione che consente agli utenti di visualizzare, su una mappa, l’attività dei propri amici. L’obiettivo? Semplificare le interazioni e mantenere i contatti aggiornati. La reazione del pubblico però non è stata quella sperata. In rete si moltiplicano le critiche, soprattutto per le implicazioni legate alla privacy e ai possibili abusi derivanti dalla condivisione della posizione.
La mappa è attiva solo per chi acconsente alla condivisione, e l’azienda sottolinea che l’opzione è disattivata per impostazione predefinita. Adam Mosseri, a capo di Instagram, ha spiegato che se un utente appare sulla mappa senza aver attivato il tracciamento, ciò avviene soltanto perché viene mostrato il luogo dell’ultimo reel pubblicato, non la posizione in tempo reale. Nonostante le rassicurazioni però, il timore di un utilizzo improprio resta ancora alto tra gli iscritti.
Possibile ripensamento di Instagram e opzioni di disattivazione già disponibili
Meta, proprietaria di Instagram, ha già confermato che gli sviluppatori stanno lavorando a modifiche per rendere la funzione più sicura e apprezzata. Tra le opzioni attuali, è possibile disattivare in qualsiasi momento la condivisione della posizione, sia su Android che su iOS. Per farlo, basta aprire i messaggi, accedere alla mappa dalla posta in arrivo, entrare nelle impostazioni e impostare la visibilità su “nessuno”, quindi salvare le modifiche.
La società ribadisce che l’intento della funzione è favorire connessioni autentiche e spontanee, ma deve trovare un equilibrio tra utilità e protezione dei dati personali. L’esperimento, al momento limitato al mercato statunitense, servirà a capire se la funzione potrà essere estesa su larga scala o se richiederà ulteriori interventi prima di un lancio globale.
Questa novità fa parte della strategia di Instagram di ampliare le modalità di interazione, in un contesto competitivo in cui altre piattaforme social cercano di proporre funzioni simili. L’ attenzione crescente verso la privacy online impone cautela. Intanto la reazione degli utenti sarà determinante nel decidere il futuro della mappa degli amici.
