Un’analisi del codice dell’ultima versione di Samsung Messaggi (16.1.02.2) ha rivelato un’importante novità in arrivo: la possibilità di inviare messaggi di testo via satellite in situazioni di emergenza. Nonostante sui più recenti dispositivi Galaxy l’app predefinita sia Google Messaggi, l’azienda sudcoreana non ha abbandonato la propria piattaforma, continuando a potenziarla con nuove funzioni.
Come funzionerà il “Satellite Mode”
Il riferimento a un “Satellite Mode” all’interno del codice indica che il servizio sarà limitato agli SMS, senza supporto a RCS e senza allegati come foto o video. L’obiettivo è fornire un canale di comunicazione affidabile in assenza di rete mobile tradizionale, seguendo un approccio simile a quello introdotto da Apple sugli iPhone, ma concentrato esclusivamente sui messaggi di testo per garantire massima efficienza e compatibilità.
Negli ultimi anni, Samsung ha dimostrato di voler mantenere viva l’app Messaggi. Dopo una breve rimozione del supporto RCS, la funzione è stata reintrodotta e arricchita con strumenti come promemoria per i compleanni, reazioni con emoji o sticker, condivisione della posizione in tempo reale e integrazione con Now Brief. Questa strategia suggerisce l’intenzione di rilanciare l’app come alternativa principale anche sui futuri Galaxy, soprattutto considerando l’adozione da parte di Apple dello standard RCS Universal Profile, che potrebbe ridurre la dipendenza di Samsung da Google.
Possibile debutto e impatto sulla sicurezza
Non ci sono ancora date ufficiali per l’arrivo della messaggistica via satellite sui Galaxy. È plausibile che la funzione venga inizialmente riservata ai modelli di fascia alta, per poi eventualmente estendersi ad altri dispositivi. Una volta implementata, potrebbe diventare un elemento cruciale per la sicurezza degli utenti, consentendo di comunicare in aree remote o durante emergenze in cui ogni messaggio inviato può risultare determinante.
Con questa mossa, Samsung punta a rafforzare la propria offerta nel campo della sicurezza mobile, offrendo un ulteriore strumento che, in situazioni critiche, può fare la differenza.
