Google continua a lavorare per fondere Android e ChromeOS in un’unica piattaforma. Il progetto mira a offrire un ambiente più fluido anche su dispositivi simili a PC, dove il touchpad gioca un ruolo centrale. Negli ultimi mesi sono già arrivati miglioramenti, ma con Android 16 le possibilità diventano ancora più ampie. La versione stabile introduce un totale di otto opzioni per il touchpad, tra cui la nuova funzione che consente di usare il tocco a tre dita per azioni predefinite. Gli utenti potranno, ad esempio, impostare il clic centrale, richiamare Google Gemini, tornare alla schermata principale, navigare indietro o aprire le app più recenti.
Android e touchpad: più velocità e nuove opzioni in arrivo
Queste modifiche dimostrano come Google stia puntando non solo all’integrazione tra i sistemi, ma anche ad un utilizzo più intuitivo delle periferiche. Migliorare il controllo del cursore e rendere più rapide alcune azioni significa offrire un’esperienza più vicina a quella di un notebook tradizionale. Una strategia che, a lungo termine, potrebbe avvicinare Android al mondo della produttività avanzata.
Le novità non si fermano alla versione stabile. Nell’ultima build di Android Canary, per il tocco a tre dita è stata aggiunta anche la possibilità di aprire direttamente un’applicazione scelta dall’utente. In più, è comparsa un’opzione per abilitare l’accelerazione del touchpad. Nel senso che muovendo più rapidamente le dita, il cursore percorrerà distanze maggiori. Questo tipo di personalizzazione è pensato per chi desidera un controllo preciso, ma senza rinunciare alla velocità.
Non è ancora chiaro quando queste funzioni arriveranno a tutti, dato che nella beta 3 di Android 16 QPR1 non sono state incluse. È probabile che Google voglia ancora effettuare test e ottimizzazioni prima del rilascio su larga scala. L’attesa, però, sembra giustificata. In quanto queste novità rappresentano un passo importante per trasformare Android in un sistema ancora più versatile, adatto non solo agli smartphone, ma anche ai dispositivi ibridi e ai futuri modelli pieghevoli come Galaxy Z Fold7 e GalaxyZ Flip7.
