In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Dalla Chiron alla Tourbillon: quale sarà l’ anima della Bugatti Solitaire?
Le speculazioni si moltiplicano. Alcuni esperti ipotizzano che la Solitaire possa rappresentare la prima interpretazione su base Tourbillon, l’ultima creazione della casa di Molsheim, presentata come erede della Chiron. Altri invece vedono in questo modello un ultimo tributo al leggendario W16 quadriturbo, simbolo di un’epoca ormai conclusa.
La produzione della Chiron si è già chiusa con una one-off celebrativa, l’Ultime, il che rende più plausibile l’ipotesi Tourbillon. Quest’ultima segna un cambio radicale per Bugatti. In quanto l’ azienda abbandona l’architettura a W del motore a 16 cilindri in favore di una configurazione a V, insieme da tre unità elettriche. Il risultato è una potenza complessiva di 1.800CV e l’ingresso ufficiale del marchio nel mondo dell’ibrido. Una scelta che unisce prestazioni estreme e nuove tecnologie.
Se la Solitaire fosse realmente basata su questa piattaforma, rappresenterebbe un manifesto del nuovo corso Bugatti. Non solo una hypercar destinata a un singolo cliente, ma anche un’anticipazione di come il brand intende definire il concetto di lusso e innovazione nei prossimi anni. Resta il mistero sulla sua configurazione tecnica e sul design definitivo, che verranno svelati solo a Monterey. Nel frattempo, l’attesa cresce, alimentata da un alone di esclusività che sembra già rendere la Solitaire la prossima leggenda del marchio francese.










