Samsung ha introdotto una novità piuttosto interessante per chi è stufo di ritrovarsi il pannello notifiche invaso da pubblicità indesiderate. Con un aggiornamento di Device Care, l’azienda coreana ha iniziato a bloccare automaticamente le app che abusano delle notifiche pubblicitarie, mettendole a tacere prima ancora che l’utente debba intervenire. Una mossa che sulla carta suona benissimo, ma che porta con sé una riserva tutt’altro che trascurabile.
Come funziona il blocco delle notifiche pubblicitarie su Samsung
Il meccanismo arriva con la versione 13.8.80.7 di Device Care e lavora in modo abbastanza semplice, almeno dal punto di vista dell’utente. Non si tratta di un ad blocker pensato per il browser: il sistema tiene sotto controllo le notifiche generate dalle app installate e, quando ne rileva un numero eccessivo di natura pubblicitaria, forza l’app responsabile in modalità Deep Sleep. In pratica, quell’app smette di poter inviare notifiche finché non viene sbloccata manualmente.
La funzione opera su due livelli. Il primo è il blocco Base, che confronta le app presenti sul dispositivo con un database interno di applicazioni già note per lo spam pubblicitario: se c’è corrispondenza, vengono bloccate in modo preventivo. Il secondo livello è il blocco Intelligente, decisamente più ambizioso, perché analizza le notifiche in tempo reale e valuta autonomamente se un’app sta esagerando con gli alert promozionali.
Samsung stessa riconosce che il sistema non è perfetto e che possono verificarsi dei falsi positivi. Per questo è stata prevista la possibilità di controllare in ogni momento quali app sono state limitate: basta andare su Impostazioni, poi Cura del dispositivo, poi Report di assistenza, e infine la sezione Avvisi eccessivi. Da lì si può eventualmente ripristinare il funzionamento normale di qualsiasi app finita nel mirino per errore.
La questione aperta: Samsung bloccherà anche le proprie notifiche?
Ed è qui che la faccenda si fa delicata. Perché esiste un punto che Samsung non ha ancora chiarito, e che molti utenti hanno già sollevato: il filtro si applicherà anche alle notifiche promozionali provenienti dai servizi Samsung stessi? Chi possiede un dispositivo Galaxy sa bene che ogni tanto spuntano promozioni legate a Samsung Members, al Galaxy Store o ad altri servizi preinstallati. Se il nuovo sistema di Device Care dovesse ignorare sistematicamente queste notifiche, il messaggio sarebbe piuttosto chiaro: la funzione servirebbe più a colpire la concorrenza che a proteggere davvero l’esperienza utente.
Al momento, il blocco automatico delle notifiche pubblicitarie sembra essere disponibile sulla serie Galaxy S26 ed è con ogni probabilità legato a One UI 8.5, il cui rilascio stabile è attualmente in corso. L’aggiornamento viene distribuito a scaglioni tramite il Galaxy Store: per verificare se è già arrivato sul proprio dispositivo, basta aprire il Galaxy Store, toccare il menu e accedere alla sezione Aggiornamenti.
Resta da capire se Samsung estenderà questa funzionalità anche ai modelli più datati e, soprattutto, se avrà l’audacia di applicare le stesse regole anche alle proprie notifiche promozionali. Senza quest’ultimo passaggio, la portata reale della novità introdotta in Device Care rimarrebbe inevitabilmente ridimensionata.
