Una “isola tecnologica” domina l’interno della nuova Xpeng P7, anticipando un’esperienza da fantascienza. Gli elementi fisici si contano sulle dita, mentre l’essenza è tutta digitale. Il volante sportivo a tre razze incornicia un quadro strumenti digitale, completato da un head-up display a realtà aumentata da 87 pollici, descritto come il più grande del segmento. Il display centrale, enorme, può muoversi sui tre assi, rispondendo persino a un semplice cenno del capo. Non è più solo tecnologia, è interazione sensoriale. L’ambiente interno viene descritto come minimale ma immersivo, dove ogni dettaglio ha una funzione precisa.
I sedili sportivi con supporti laterali attivi reagiscono in soli 10 millisecondi, adattandosi alla guida con una precisione. Si muovono fino a 30 mm per garantire la stabilità del corpo anche nelle curve più spinte. Il comfort regna sovrano: riscaldamento, ventilazione e massaggio diventano standard, non più extra da sogno. L’head-up display proietta anche giochi in realtà aumentata. Non solo guida, ma intrattenimento sensoriale.
Potenza, velocità, autonomia fuori scala per la nuova Xpeng
Le dimensioni sfiorano quelle di una berlina di lusso: 5.017 mm in lunghezza, 1.970 mm in larghezza e 1.427 mm in altezza. Il passo, da 3.008 mm, promette stabilità e comfort da granturismo. Due le varianti: trazione posteriore o integrale. La RWD monta un singolo motore da 270 kW, mentre la AWD abbina 167 kW all’anteriore e 270 kW al posteriore, per un totale di 437 kW. Numeri che proiettano l’auto nel regno delle prestazioni estreme. Batterie? Da 74,9 kWh e da 92,2 kWh. L’autonomia, calcolata secondo il ciclo cinese CTC, è impressionante: 702 km per la versione RWD base, 820 km per la Long Range, 750 km per la AWD. Un risultato che spiazza. L’architettura a 800 V consente ricariche super rapide, fino a 5C in corrente continua.
Arriverà in Europa?
Xpeng ha già messo piede in Europa. Anche l’Italia figura tra i mercati dove il marchio ha avviato la distribuzione. Tutto fa pensare che la nuova Xpeng P7 non resterà un sogno orientale. Il Modello globale, destinato a non fermarsi ai confini cinesi. Tempistiche ancora da confermare, ma i segnali sono inequivocabili. L’Europa è pronta per una fastback elettrica con 820 km di autonomia, interni interattivi, realtà aumentata e display fluttuanti? Se la domanda nasce spontanea, la risposta potrebbe arrivare prima del previsto.
