Le nuove Honda X-ADV 2026 e Forza 750 2026 si affacciano sul mercato italiano lasciando tutto com’era al di sotto. Nessun intervento sulla meccanica, nessuna modifica tecnica. E allora dov’è la novità? È tutta nel colpo d’occhio, nella forza visiva di livree rivisitate che danno nuova linfa alla loro immagine. Un aggiornamento estetico deciso, che punta dritto all’emozione di chi guida prima ancora che alla potenza del mezzo. Il maxi scooter crossover, definito dalla stessa Honda come “SUV a due ruote”, sfoggia ora tre varianti cromatiche: Graphite Black, Mat Deep Mud Gray con nuovi foderi forcella neri e la sorprendente Special Edition in Mat Pearl Glare White con livrea Tricolour, grafiche big logo e foderi dorati.
Stessa filosofia per la Honda Forza 750 2026, elegante e cittadino, che conserva le tonalità Mat Ballistic Black Metallic e Mat Warm Ash Metallic, affiancate ora dalla nuova Pearl Glare White, pensata per chi cerca pulizia, contrasto e carattere. È davvero solo estetica? È davvero “solo” un colore nuovo? No. Ogni dettaglio colpisce l’occhio come un pugno ed il design detta il ritmo della strada.
Ancora bicilindrico indomito per le nuove Honda
Honda ha scelto di non toccare la base tecnica. Perché cambiare ciò che funziona alla perfezione? Il motore da 745 cc resta una garanzia di coppia e grinta. I numeri parlano da soli: 58,6 CV a 6.750 giri/min, 69 Nm a 4.750 giri/min, con forza costante anche oltre i 5.000 giri. Il limitatore taglia a 7.000 giri/min, mentre resta disponibile la versione da 35 kW per chi guida con patente A2. La trasmissione DCT, sinonimo di fluidità e velocità nei cambi marcia, accompagna ogni accelerazione come un orologio. Non è forse questo ciò che si cerca in uno scooter di questo calibro? Emozione, controllo, immediatezza. Honda non ha ancora diffuso i listini aggiornati per i Model Year 2026, ma si guarda all’ultima cifra disponibile: 12.290 euro per il Forza 750, 12.990 euro per lo X-ADV. Vale ancora tutto? Il design aggiornato fa salire il desiderio, ma non ancora il prezzo. Non resta che attendere il segnale d’inizio e scegliere il proprio stile di libertà.
